Anche quest’anno APIL ha seguito da vicino il Premio Codega, che l’anno passato aveva visto come vincitore il nostro socio Andrea Ingrosso.

Ricordo che il premio riconoscimento internazionale alle soluzioni e realizzazioni di eccellenza nel lighting design e nell’illuminazione a LED che ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 140 rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale e professionale. In particolare, così come segnalano i membri della giuria, in questa edizione la partecipazione è notevolmente cresciuta anche dal punto di vista qualitativo:

ho avuto modo di apprezzare una qualità progettuale molto alta dei partecipanti di questa edizione. Tutti i progetti che abbiamo avuto modo di valutare erano molto belli e devo ammettere che il nostro compito come Giuria è stato molto difficile. Afferma Paola Urbano, membro del Consiglio Direttivo di APIL

Qua la video intervista a Paola Urbano:

Una vittoria anche dal punto di vista associativo: numerosi sono stati infatti i progetti di nostri associati inseriti in short list, in particolare siamo orgogliosi di segnalare la menzione speciale assegnata durante la serata di premiazione di venerdì 9 ottobre, ai nostri amici Claudia Giacomobello e Giovanni Liotta di Savetheclock per la stupenda illuminazione del Chiostro SS. Trinità di Viterbo.

Codega 2015

Progetto di Illuminazione per il Chiostro SS Trinità di Viterbo. Studio Savetheclock

La motivazione che ha spinto la giuria a premiare il progetto è stata:

L’illuminazione di un luogo ad alto valore storico è stata risolta con una comprensione piena del passo e del ritmo architettonico mettendo in condizione la luce di supportare la architettura e le opere d’arte incluse in essa. Questo percorso progettuale è un modo consueto di affrontare i beni culturali ma rarissimamente viene risolto con questo equilibrio.

Il primo premio della categoria Lighting Designer è andato invece al progetto di illuminazione della Victoria Grande Fortress, curata da Francisco Javier Gorriz Sanchez dello studio spagnolo DCI al quale facciamo i nostri complimenti.

Codega 2015

illuminazione della Victoria Grande Fortress -Studio DCI

Questa la motivazione della giuria:

L’illuminazione di un luogo ad alto valore storico è stata risolta con un linguaggio fortemente contemporaneo osando una interpretazione artistica eseguita con i soli effetti di luce. Questo approccio dà una nota di forte innovazione e spinta alla rilettura di un bene culturale dichiarando un coraggio progettuale e un dominio del ‘materiale luce’.

Qua un video della serata:

Come dicevo quest’anno un livello progettuale molto elevato: tra i finalisti del premio si annoverano altri progetti di spicco di valorizzazione dei beni culturali, tutti curati da grandi nomi del lighting design italiano, come l’illuminazione a LED della Basilica Superiore di S. Francesco d’Assisi (a cura di Marco Frascarolo – socio APIL), il progetto illuminotecnico dei Fori Imperiali di Roma (a cura di Francesca e Vittorio Storaro).

Nella shortlist, non solo progetti di illuminazione di beni culturali, ma anche di edifici ad uso commerciale, illuminati da giovani lighting designer italiani: lo store Dazzle Diamond a Pechino (firmato da Giacomo Rossi- Rossi Lighting Socio APIL), la boutique Perla Pura ad Atene (curata da Silvia Simionato), l’Audace Palestre a Milano (curato da Romano Baratta – Lighting Lab). Non sono mancati, infine, progetti di nomi internazionali, come il Medusa Project (di Dean Skira) e la Fashion Gallery (dello studio LichtVision).

Bravi tutti, un ulteriore passo in avanti nella diffusione della cultura del progetto della luce!!

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