largoaigiovani1Si svolgerà il 20 marzo p.v. presso la sede APIL di Foro Bonaparte 65,  a partire dalle 14,30 nella sala Colli, l’incontro con i nuovi iscritti per confrontarsi sulle reciproche aspettative e iniziare a programmare gli indirizzi e le attività per il consiglio che verrà. Un opportunità per confrontarsi sui tanti temi che da questo blog sono nati come l’evoluzione della L.4/2013; la PLD-C di Roma nel 2015 e la petizione nata proprio dal network Italian Lighting Designers di cui alcuni giovani iscritti APIL sono fautori, affinche l’International Year of Light  contempli il Lighting Design  e “il 2015 sia anche l’anno dei lighting designer, perché la luce è scienza, tecnologia natura e cultura, ma è solo teoria senza progetto!

APIL ha aderito al progetto e Vi ricorda l’invito a sostenere l’iniziativa sottoscrivendo la petizione #LightUp2015 chn.ge/1j5XUKh

Si invitano caldamente i soci a partecipare attivamente all’incontro confermando la propria presenza inviando una mail a  apil@federlegnoarredo.it(AB)

tg1 Questa sera (12 marzo 2014, n.d.r.) la presidente di APIL, Cinzia Ferrara, interverrà a proposito  del tema legato alle nuove professioni. Un’occasione in più per far conoscere, attraverso il più importante TG nazionale, il tema legato al lighting design ed alle opportunità che questa “nuova” professione può offrire. Un ulteriore sforzo che APIL riesce a mettere a segno, nella direzione sempre più concreta, di offrire la possibilità ai propri associati  di esprimere la propria professionalità. (AB)

guarda il video tg1 RAI 20140312

rinnoCarissimi lettori del blog, il 23 dicembre scorso sono stati pubblicati i nuovi CAM di cui, nell’area riservata ai soci troverete i testi.E’ interessante osservare che la recente formulazione, in merito alla qualificazione richiesta ai progettisti è espressamente specificato che il progettista :

  • sia iscritto ad un ordine professionale degli architetti/ingegneri o collegio professionale dei periti o ad un’associazione di categoria riconosciuta dal ministero dello sviluppo economico ai sensi della L.4/2013;
  • aver firmato nei 5 anni precedenti all’incarico almeno 2 progetti di illuminazione pubblica e/o riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione pubblica […]
  • non essere dipendente o avere rapporti subordinati o parasubordinati con alcuna azienda che produca, pubblicizzi o commercializzi apparecchi di illuminazione e/o sistemi di gestione […]

Ci sembra particolarmente importante sottolineare lo sforzo nel sensibilizzare le amministrazioni pubbliche a rispettare i Criteri emanati dal Ministero dell’ambiente ed a riconoscere una premialità nei confronti dei progettisti autonomi ed indipendenti nel garantire una migliore qualità degli impianti e nei confronti di quelle aziende che, investendo nelle nuove tecnologie, dovranno fornire in modo più obiettivo e trasparente, i dati relativi alle performance dei propri apparecchi.

Un ringraziamento da parte di APIL va a quanti si sono spesi per ottenere questi risultati tra cui ricordiamo Renzo Tedeschi, Pietro Palladino, Massimo Iarussi, Andrea Ingrosso, Gianni Drisaldi ed ovviamente la presidente Cinzia Ferrara. (AB)