Primo posto Urban Lightsca

Gentili soci, cari amici, siamo davvero orgogliosi di segnalare che tra i vincitori del concorso internazionale Urban Lightscape sono presenti  due nostre associate: Helena Gentili (prima classificata) e Chiara Carucci (terza classificata), ognuna presente all’interno del rispettivo gruppo di lavoro. Una medaglia d’oro e un bronzo davvero unici!!

Urban Lightscape, è un concorso internazionale volto alla riqualificazione del quartiere EUR di Roma attraverso la luce. Presentato lo scorso maggio presso l’Ara Pacis di Roma, nasce con l’obiettivo di creare sinergie tra professionisti, nel caso specifico, oltre alla presenza di un capogruppo iscritto all’ordine professionale, era obbligatoria la presenza di un Lighting Designer, professionista indipendente che si occupa di progettazione della luce.

Più nel dettaglio, questa la classifica dei vincitori, presentata venerdì scorso durante la serata di chiusura di Urban Lightscape, presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura dell’univerità di Roma Tre.

Primo Premio

Vincitore del primo premio del concorso internazionale Urban Lighscape è il team composto da Helena Gentili architetto lighting designer , Daria Casciani lighting designer, Carlo D’Alesio lighting designer, partner dello studio D’Alesio&Santoro , con il progetto Genius Luci.

Secondo Premio

Il secondo premio della categoria professionisti va al team rappresentato dal lighting designer Paul Ehlert, con il progetto Create your own Landmark

Terzo Premio

Il terzo premio, infine, è stato assegnato al team svedese ÅF lighting, composto da Karolina Hahn, Francesco Guastella, Chiara Carucci e Konstanze Keil e rappresentato durante la serata di gala dal noto Lighting Designer Kai Piippo, leader del team ÅF lighting. Titolo del progetto: Innovation by Experience.

Per maggiori dettagli sulla serata e sugli altri premi assegnati nelle diverse categorie rimandiamo al report pubblicato su Luxemozione:

Ecco i vincitori del concorso internazionale Urban Lightscape

E’ opportuno ricordare che APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione ha giocato un ruolo chiave, assieme agli altri attori presenti, nell’organizzazione del concorso, sia in fase di definizione del bando che durante le operazioni di selezione dei candidati. Degna di nota è stata l’attività svolta da Susanna Antico, presidente APIL e Marinella Patetta, membro del Consiglio Direttivo dell’associazione.

In particolare questa la composizione della giuria che ha selezionato i vincitori nelle diverse categorie:

  • Susanna Antico  Presidente APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione
  • Stefano Catucci Direttore MLD «Sapienza»
  • Isabelle Corten Lighting Designer Concepteurs Lumiere sans frontieres
  • Marco Frascarolo Lighting Designer AIDI Lazio-Molise
  • Alessandro Marata  Presidente Dip. Ambiente e Sostenibilita’ CNAPPC
  • Roger Narboni  Lighting Designer Agence Concepto
  • Marinella Patetta  Lighting Designer APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione
  • Vieri Quilici  Universita’ Roma Tre
  • Joachim Ritter  Steering Committee Chair PLDC Professional Lighting Design Convention
  • Paola Rossi  Responsabile Area Concorsi OARM
  • Margherita Suss  Lighting Designer AIDI Associazione Italiana di Illuminazione
  • Luca Zevi  Presidente INARCH LAZIO

Urban-Lightscape

Qua sopra invece il “cartello lavori”, che riassume in modo chiaro tutti gli attori che hanno partecipato all’organizzazione di Urban Lightscape.

Bravi tutti, una sinergia di competenze davvero costruttiva, così come alla base del concorso era la costruzione di network di professionisti, necessaria ad essere vincenti nel mondo del lavoro di oggi e del prossimo futuro. Sicuramente da ripetere!

Anche quest’anno APIL ha seguito da vicino il Premio Codega, che l’anno passato aveva visto come vincitore il nostro socio Andrea Ingrosso.

Ricordo che il premio riconoscimento internazionale alle soluzioni e realizzazioni di eccellenza nel lighting design e nell’illuminazione a LED che ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 140 rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale e professionale. In particolare, così come segnalano i membri della giuria, in questa edizione la partecipazione è notevolmente cresciuta anche dal punto di vista qualitativo:

ho avuto modo di apprezzare una qualità progettuale molto alta dei partecipanti di questa edizione. Tutti i progetti che abbiamo avuto modo di valutare erano molto belli e devo ammettere che il nostro compito come Giuria è stato molto difficile. Afferma Paola Urbano, membro del Consiglio Direttivo di APIL

Qua la video intervista a Paola Urbano:

Una vittoria anche dal punto di vista associativo: numerosi sono stati infatti i progetti di nostri associati inseriti in short list, in particolare siamo orgogliosi di segnalare la menzione speciale assegnata durante la serata di premiazione di venerdì 9 ottobre, ai nostri amici Claudia Giacomobello e Giovanni Liotta di Savetheclock per la stupenda illuminazione del Chiostro SS. Trinità di Viterbo.

Codega 2015

Progetto di Illuminazione per il Chiostro SS Trinità di Viterbo. Studio Savetheclock

La motivazione che ha spinto la giuria a premiare il progetto è stata:

L’illuminazione di un luogo ad alto valore storico è stata risolta con una comprensione piena del passo e del ritmo architettonico mettendo in condizione la luce di supportare la architettura e le opere d’arte incluse in essa. Questo percorso progettuale è un modo consueto di affrontare i beni culturali ma rarissimamente viene risolto con questo equilibrio.

Il primo premio della categoria Lighting Designer è andato invece al progetto di illuminazione della Victoria Grande Fortress, curata da Francisco Javier Gorriz Sanchez dello studio spagnolo DCI al quale facciamo i nostri complimenti.

Codega 2015

illuminazione della Victoria Grande Fortress -Studio DCI

Questa la motivazione della giuria:

L’illuminazione di un luogo ad alto valore storico è stata risolta con un linguaggio fortemente contemporaneo osando una interpretazione artistica eseguita con i soli effetti di luce. Questo approccio dà una nota di forte innovazione e spinta alla rilettura di un bene culturale dichiarando un coraggio progettuale e un dominio del ‘materiale luce’.

Qua un video della serata:

Come dicevo quest’anno un livello progettuale molto elevato: tra i finalisti del premio si annoverano altri progetti di spicco di valorizzazione dei beni culturali, tutti curati da grandi nomi del lighting design italiano, come l’illuminazione a LED della Basilica Superiore di S. Francesco d’Assisi (a cura di Marco Frascarolo – socio APIL), il progetto illuminotecnico dei Fori Imperiali di Roma (a cura di Francesca e Vittorio Storaro).

Nella shortlist, non solo progetti di illuminazione di beni culturali, ma anche di edifici ad uso commerciale, illuminati da giovani lighting designer italiani: lo store Dazzle Diamond a Pechino (firmato da Giacomo Rossi- Rossi Lighting Socio APIL), la boutique Perla Pura ad Atene (curata da Silvia Simionato), l’Audace Palestre a Milano (curato da Romano Baratta – Lighting Lab). Non sono mancati, infine, progetti di nomi internazionali, come il Medusa Project (di Dean Skira) e la Fashion Gallery (dello studio LichtVision).

Bravi tutti, un ulteriore passo in avanti nella diffusione della cultura del progetto della luce!!

Buongiorno a tutti! e bentrovati dopo lo stop d’agosto. Come sapete è ancora possibile iscriversi e partecipare al Concorso Urban Lightscapel, concorso di idee sul progetto della luce come mezzo di riqualificazione a livello spaziale.

Oggetto del concorso è l’illuminazione dell’ Eur.

Tema proposto dall’Assessorato alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma di concerto con la Presidenza del Municipio di appartenenza e con Eur S.p.A., gestore del patrimonio architettonico dell’E42.

Il livello di approfondimento richiesto ai concorrenti, architetti, ingegneri, lighting designer e studenti laureandi o neolaureati è un “concept”, in modo da dare spazio ad idee innovative provenienti da tutte le parti del mondo, veicolate attraverso la rete internazionale di PLDC (Professional Lighting Design Convention) e di ACE (Consiglio degli Architetti d’Europa) e la rete nazionale di AIDI, Apil, CNAPPC.

Le modalità di partecipazione al Concorso Urban Lightscape , contemplano due sezioni: “Professionisti” e “Studenti” (nel vostro caso, questi ultimi al centro dell’interesse di comunicazione):

  • SEZIONE A)  Professionisti (composizione minima obbligatoria del gruppo di progettazione: architetto/ingegnere capogruppo + un lighting designer) premi: 1°classificato 10.000€, 2° classificato 5000€, 3° classificato 2500€
  • SEZIONE B) Studenti laureandi o neolaureati (capogruppo obbligatoriamente studente di architettura/ingegneria o arti visive) premio: Borsa di studio per il Master in Lighting Design Università Sapienza (del valore di 5450€)

Bando e allegati tecnici del Concorso Urban Lightscape possono essere scaricati dopo aver compilato il format di pre-iscrizione (non vincolante alla partecipazione), al link http://www.urban-lightscape.com/concorso/#partecipa.

La consegna degli elaborati deve avvenire entro il 25 Settembre.

La strategia di comunicazione del Concorso “Urban Lightscape prevede lo schieramento di 8 uffici stampa istituzionali coordinati, oltre 100.000 contatti raggiunti tramite i canali di divulgazione dei partner, 600 giornalisti e 1500 lighting designers potenziali partecipanti a livello mondiale tramite il circuito PLDC, coordinamento specialistico del Social Management – Blogging e Viral Marketing, incontri nell’ambito della programmazione “Estate Romana” ed eventi nel circuito “Open House”.

Le luci dell’EUR. Passeggiata #UrbanLightscape

Contestualmente al Main Contest di progettazione, è in corso un Photocontest sull’Eur, che consiste nel postare su Instagram (#Urbanlightscape) foto notturne che immortalano le architetture dell’area, che saranno di ispirazione ai partecipanti al Concorso.

L’autore della foto più bella vincerà una settimana di lezione al Master in Lighting Design incentrata sul tema “Luce per lo spettacolo”.

Nei 4 giorni del PLDC (Convention Mondiale dei Lighting Designers , quest’anno, nella sua 5° Edizione a Roma) lo spazio WEB del concorso si trasformerà in una Experience Room di 80 mq – all’interno della struttura che accoglierà le conferenze – dove verrà allestita una mostra relativa al Contest Urban Lightscape, che accoglierà anche i contenuti che nei 5 mesi di durata del Concorso sono stati prodotti e condivisi dai partner istituzionali e dalle aziende sponsor.

L’Evento finale di Premiazione dei progetti vincitori, si terrà nella sera del 30 ottobre all’interno del complesso industriale dell’ex Mattatoio, ora dipartimento di architettura dell’Università Roma Tre e raccoglierà tutti i protagonisti di questa avventura e tutti gli appassionati del mondo della luce.

La serata è inserita tra gli eventi collaterali del PLDC e verrà trasmessa in streaming, in analogia a quanto fatto nella serata di presentazione nel museo dell’Ara Pacis di Roma

Ph. credits  Vittorio Campana for #UrbanLightscape

Urban Lightscape

Quando si parla di progettazione della luce APIL -Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione è presente. Vi segnaliamo questo concorso dal titolo Urban Lightscape – Paesaggi della città contemporanea: la luce come elemento di connessione tra passato presente e futuro che sicuramente potrà essere di vostro interesse.

APIL, naturalmente ha deciso di collaborare non solo concedendo il Patrocinio, ma partecipando attivamente alla stesura del bando e alla promozione dell’evento.

Sarà presentato il prossimo mercoledì 27 maggio all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis di Roma il Concorso Internazionale di idee “Urban Lightscape – Paesaggi della città contemporanea: la luce come elemento di connessione tra passato presente e futuro”, promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ed organizzato dall’AIDI – Associazione Italiana di Illuminazione, per l’elaborazione di un nuovo sistema di illuminazione all’Eur, quartiere a forte connotazione razionalista a sud di Roma.
La sfida per i progettisti è ideare il concept di un nuovo sistema di illuminazione che, esteso all’ambito pubblico, artistico e ambientale, renda intellegibile la città storica e crei connessioni tra la componente storica e quella moderna del quartiere, in una dimensione urbana contemporanea.
Viene chiesto ai progettisti di ideare progetti in una ottica di Smart City finalizzata alla valorizzazione del territorio, del patrimonio architettonico ereditato dall’E42 (l’Esposizione Universale programmata per il 1942 ma mai inaugurata a causa della guerra), delle attività culturali e di quelle commerciali.
La consegna degli elaborati è fissata per il 25 settembre; la premiazione per i migliori progetti prevista per il prossimo 30 ottobre con una cerimonia che si terrà, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Architettura di Roma Tre nel complesso dell’ex-Mattatoio di Testaccio.
Partecipano alla presentazione e al lancio del concorso internazionale – che si terrà dalle 18,00 alle 20,00 – Marco Frascarolo, lighting designer AIDI, che modererà gli interventi di: Susanna Antico, presidente APIL; Pierluigi Borghini, presidente di EUR SpA; Stefano Catucci, direttore del Master in Lighting Design Sapienza; Giovanni Caudo, assessore alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale; Alessandro Marata, presidente del Dipartimento Sostenibilità del Consiglio Nazionale degli Architetti; Vieri Quilici, architetto, esperto di progetto urbano; Alessandro Ridolfi, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia; Andrea Santoro, presidente del IX Municipio Eur.
Collaborano a “Urban Lightscape” – che ha quali partner istituzionali l’Assessorato alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale, il IX municipio Eur ed EUR Spa – l’Area Concorsi dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma; AIDI – Associazione Italiana di Illuminazione; Convegno biennale PLDC (Professional Lighting Design Convention 2015); l’APIL – Associazione Professionisti dell’Illuminazione; il Dipartimento di Architettura dell’Università ROMA TRE; il Master in Lighting Design – MLD – Sapienza.