APIL LIGHT CAFE

APIL – Associazione Professionisti dell’Illuminazione, mercoledì 13 maggio ore 18.00 apre al pubblico i “Light cafè”, una rassegna di incontri serali online che approfondiscono temi specifici legati al design della luce.

Mercoledì si parlerà delle evoluzioni inevitabili del mestiere del Lighting Designer, conseguenza della nuova metamorfosi che stiamo vivendo oggi in Italia.


CLICCA QUA PER ISCRIVERTI ALL’EVENTO. LA PARTECIPAZIONE È LIBERA


I relatori

Francesca Storaro, Giacomo Rossi, Lisa Marchesi, lighting designers di fama nazionale ed internazionale, racconteranno le preoccupazioni che stanno affrontando, l’impatto diretto che questa pandemia ha e avrà sul business, come vedono il futuro della professione e guardando un po’ più lontano cosa sarà per loro la nuova normalità e quali grandi cambiamenti pensano di adottare nel lavoro.

Insieme a Stefano Centonze, esperto di comunicazione non verbale mediata dai linguaggi dell’arte e dai linguaggi creativi, cercheranno di trasmettere non concetti ma pensieri su come reagire/agire a questo cambiamento.

Resistere significa inventare, trovare con il proprio ingegno qualcosa di nuovo per dare vita a qualcosa di diverso.

Gli esperti in questo incontro saranno un po’ più simili alla figura professionale dell’allenatore sportivo che, mediati da Giulia Dusio, giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, esporranno tecniche, tattiche di gara, esercizi ginnici, motivando e accompagnando “l’atleta” verso le sue migliori performance; verso un’evoluzione del mestiere del Lighting Design.

In questi primi giorni di Marzo noi tutti stiamo ri-organizzando le nostre attività lavorative e familiari e sociali, a causa delle recenti prescrizioni volte al contenimento della diffusione del COVID_19. Anche noi di APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione, vogliamo dare il nostro piccolo contributo di supporto virtuale a tutti, con quest’iniziativa che abbiamo deciso di  intitolare:

ENGLISH TEXT BELOW

DON’T STOP THE LIGHT: un gesto semplice  di condivisione per sentirci meno soli e superare questo momento difficile.

in header una foto editata su base di una foto di Stefano Anzini: set fotografico per Don’t Stop the Light

Noi ci occupiamo di luce e design, siamo i lighting designer italiani. La LUCE è la nostra materia e, visto che in questo momento l’Italia ha bisogno di essere guardata sotto una nuova luce, capita, accolta, compresa e sostenuta, vi chiediamo di partecipare con noi a questa iniziativa: DON’T STOP THE LIGHT.

Chiediamo a tutti, nessuno escluso, di accendere una luce alla finestra a simboleggiare la nostra unione , la nostra forza, il nostro essere uniti e forti.

Per partecipare a DON’T STOP THE LIGHT basta poco ecco come fare:

  1. Metti una luce alla tua finestra: ad esempio una candela, una lampadina, un effetto di luce colorata, quello che più trovi appropriato.
  2. Fotografa la tua finestra
  3. Condividila su instagram con l’hashtag: #DONTSTOPTHELIGHT

Qua di seguito ad esempio un primo scatto realizzato dal fotografo Stefano Anzini. Per altri esempi dai un’occhiata alle storie sul nostro prifilo instagram.

Fotografia realizzata da Stefano Anzini per Don't Stop the Light.
Fotografia realizzata da Stefano Anzini per Don’t Stop the Light.

Accendiamo l’italia di speranza, forza e ringraziamo tutti coloro che stanno lottando per noi.


ENGLISH TEXT: DON’T STOP THE LIGHT

While we are all re-organizing our private and social activities, following the outbreak of COVID_19, APIL (Association of Italian Lighting designer) would like to give its contribution.

The initiative DON’T STOP THE LIGHT is a simple gesture of sharing to feel less alone and overcome these difficult times. Italy welcomes a new wave of understanding, listening and attention and invites ALL OF YOU to participate with a light by the window to symbolize our solidarity, strength and power.

DON'T STOP THE LIGHT 
PHOTO COURTESY GIACOMO ROSSI
DON’T STOP THE LIGHT
PHOTO COURTESY GIACOMO ROSSI

To participate, here are the rules:

  1. Bring a light by your window: it could be a candle, a light bulb, a color-light effect or whatever you find appropriate.
  2. Take a picture
  3. Share it on Instagram using the hashtag #DONTSTOPTHELIGHT

Let’s light up Italy with hope and power!

Progettare il progettista a Bari

Lo scorso 30 gennaio, la sala convegni di ACMEI spa a Bari, ha ospitato la terza edizione di Progettare Il Progettista sul tema legato al lighting design secondo gli standard  LEED e WELL.

In una affollata sala, si sono succeduti l’arch. Sandro Paglia dello studio ARIATTA ENGINEERING di Milano che ha illustrato le modalità applicative dei protocolli LEED e WELL e le loro implicazioni connesse al progetto di illuminazione con le loro positive ricadute sulla qualità dell’ambiente costruito.

Il prof. arch. Giovanni Multari, docente di Composizione architettonica presso la facoltà di architettura Federico II di Napoli, ha trattato il tema del progetto di architettura nelle sue molte declinazioni con particolare riferimento al tema della luce. Il restauro del grattacielo Pirelli a Milano, premiato con la medaglia d’oro all’architettura italiana nel 2006, il recupero del mercato coperto di Reggio Emilia ed il nuovo complesso parrocchiale a Dresano (MI), rappresentano tre snodi significativi nell’esperienza dello studio Multari & Corvino e, come evidenziato dall’arch. Multari, pongono una questione rilevante e indispensabile per l’approccio : la cultura del progetto.

È questa crediamo la reale posizione che il progettista deve assumere attraverso una azione consapevole, multi-scalare e multidisciplinare, aperta al confronto e capace di fornire risposte adeguate e di senso alle domande del nostro tempo.

Infine l’arch. Andrea Ingrosso, nostro associato, che dell’incontro è stato anche il moderatore nel suo ruolo di consigliere di APIL, ha illustrato l’evoluzione dell’illuminazione nei luoghi di lavoro nel corso degli ultimi anni ed ha raccontato alla platea il recente progetto di illuminazione per una giovane azienda salentina fortemente concentrata sul rispetto dei requisiti ambientali nell’approccio metodologico richiesto allo staff di progettazione.

Il risultato ottenuto ha evidenziato come, l’importanza della multidisciplinarietà nel controllo del processo progettuale, si traduca in un controllo dei costi di gestione e dei tempi di realizzazione in cui la luce diviene un efficace strumento di comunicazione e valorizzazione dei luoghi di lavoro e delle aree esterne, trasformate in spazi di aggregazione e percorsi alla scoperta dell’arte grazie ad interventi site specific dell’artista Giovanni Lamorgese, capace di combinare il ri-uso industriale ed elementi di biofilia con l’architettura dei luoghi.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione con ACMEI, leader della distribuzione elettrica nel Sud Italia e 3F Filippi, leader nello sviluppo di apparecchi di illuminazione per il settore terziario e recente firmatario della CARTA DELLA LUCE promossa da APIL.

Il successo ottenuto in questa prima occasione di confronto in terra pugliese per APIL, sottolineano come l’associazione dei Professionisti dell’Illuminazione abbia da sempre posto al centro dei suoi interessi il dibattito sul ruolo del progetto di illuminazione nello sviluppo della cultura del progetto e la CARTA DELLA LUCE evidenzia il richiamo al ruolo della filiera del progetto di illuminazione secondo i contenuti definiti nella recente norma UNI 11630 sui criteri di stesura del progetto d’illuminazione.

Da oltre 20 anni APIL sostiene, attraverso le sue iniziative, i lighting designers indipendenti e ne promuove il ruolo nello sviluppo coerente della migliore qualità possibile nello sviluppo del progetto di architettura per una migliore qualità dell’ambiente costruito.

PIP extra Bari

Bentrovati, cari colleghi ed amici, vi segnaliamo che, visto il successo delle edizioni 2019 di Progettare il Progettista, stiamo organizzando una versione “extra” del PiP a Bari, sempre sul tema progettazione della Luce secondo gli standard LEED e WELL.

L’evento si svolgerà il 30 Gennaio 2020  presso la sede ACMEI , Triggiano (Ba)

Come per le edizioni degli scorsi mesi, durante la conferenza di Bari verranno approfonditi argomenti relativi agli standard di progettazione definiti in seno ai sistemi di certificazione LEED e WELL, attraverso la presentazione dell’attuale sistema di regolamentazione tecnico e case study, volti a porre in evidenza l’importanza della progettazione della luce integrata, svolta da un lighting designer, assieme agli altri attori presenti nel processo di design dei sistemi.

Per la partecipazione all’evento sono stati richiesti 4 CFP al CNAPPC.

Progettare il Progettista extra  di Bari è organizzato grazie al supporto di ACMEI e 3F-Filippi.

Come iscriversi

Iscriversi all’evento è semplicissimo, basta compilare il form che si trova nella locandina allegata qua di seguito e inviarla a apil@federlegnoarredo.it

Programma dell’evento:

I Parte : Inquadramento normativo

14.00 Registrazione Partecipanti

14.15  arch. Andrea Ingrosso, consigliere APIL. Presentazione e saluti istituzionali

14.30 Arch. Sandro Paglia, Studio Ariatta Requisiti per progettare l’illuminazione secondo le certificazioni LEED e WELL. In un edificio che persegua le certificazioni LEED e WELL i requisiti legati all’illuminazione sono molteplici e possono risultare vincolanti nelle scelte progettuali. Analisi delle “sfide” dei due protocolli a chi progetta l’illuminazione

16.15 Coffee break

II PARTE :  LEED+WELL+LIGHT Case study

16.30 Prof. Arch. G.Multari, Dipartimento di Architettura Università Federico II di Napoli;

Arch. A. Ingrosso, Lighting Designer, Consigliere APIL

Presentazione di case studies in cui la progettazione della luce è parte integrante del processo di progettazione della luce,  finalizzato all’ottenimento dei certificati LEED e WELL.

18.45 Tavola Rotonda

Più nel dettaglio di LEED e WELL.

il Certificato LEED è un sistema volontario, nato grazie a U.S. Green Building Council, e basato sul consenso, per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili ed aree territoriali ad alte prestazioni e che si sta sviluppando sempre più a livello internazionale; può essere utilizzato su ogni tipologia di edificio e promuove un sistema di progettazione integrata che riguarda l’intero edificio.

WELL è invece il nuovo protocollo internazionale appositamente studiato, per verificare (e certificare) il livello di salubrità e di benessere di chi soggiorna e vive negli ambienti costruiti. Questo protocollo pensato per essere applicabile su qualsiasi edificio a prescindere che sia certificato LEED, è un sistema basato sulla misurazione, certificazione e monitoraggio di tutti gli aspetti dell’edificio che possono avere impatto sulla salute ed il benessere degli occupanti. WELL è amministrato dall’International WELL Building Institute™ (IWBI).

Vi aspettiamo numerosi!