Light talk Tech sui LED

 Il 6 di novembre prossimo APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione organizza una serata di confronto dedicata interamente alla luce allo stato solido ed alle ultime novità che questa può offrire in tema di nuovi spettri d’emissione, qualità della luce e relative applicazioni.

l’evento è inserito all’interno del nostro format Light Talk, che a in questo caso è stato chiamato Light Talk Tech, a sottolineare il taglio di approfondimento tecnico.

Il light talk è un formato di “mini conferenze” di un paio d’ore, a partecipazione gratuita, che si svolgono il tardo pomeriggio e durante le quali si dibattono argomenti salienti del momento.

Ad esempio l’anno scorso, in questo periodo, abbiamo organizzato un Light Talk sul WELL e LEED e progettazione della luce, argomento che poi abbiamo deciso di proporre in versione molto più approfondita a Progettare il Progettista 2019.

Il Light Talk Tech previsto il prossimo 6 di novembre sarà intitolato IL FUTURO DELLA TECNOLOGIA LED A MISURA D’UOMO, avrà inizio alle ore 17 circa presso la nostra sede in Foro Buonaparte 65 a Milano – Sala Armellini.

L’evento è organizzato grazie al supporto di: Nichia, Formula Luci Italia e Folio


La partecipazione all’evento è libera, previa registrazione attraverso la compilazione del form che si trova all’interno della locandina scaricabile al seguente link:


L’evento è organizzato  in collaborazione con Nichia, azienda giapponese leader nella produzione di componenti LED, che presenterà un focus specifico sulle tecnologie proprietarie.

  • Optisolis, caratterizzato da un’emissione spettrale full spectrum con CRI prossimo 100, nato per una corretta illuminazione dei prodotti, pensato soprattutto per Retail e Museale.
  • Vitasolis, che risponde alle esigenze di HCL Human Centric Lighting , con caratteristiche pensate per una corretta illuminazione degli ambienti di lavoro.

Le tematiche saranno affrontate così da portare in evidenza alcuni aspetti salienti che riguardano in modo diretto anche la progettazione della luce e la relazione che esiste tra buona illuminazione e benessere degli individui che occupano gli spazi illuminati.

Durante la serata sarà possibile “toccare con mano” le nuove tecnologie Nichia, grazie ai Light Box che abbiamo realizzato grazie al supporto tecnico di Formula Luci Italia e Folio.

Il programma della serata

  • 17:00 Registrazione presenti
  • 17:15 Presentazione e saluti istituzionali: Arch. Susanna Antico, Presidente APIL.
  • 17:30 La Tecnologia al servizio del design: l’importanza dei componenti di qualita’ per prodotti di alta gamma e l’innovazione della luce grazie a nuovi spettri luminosi A. Afeltra, Nichia
  • Lifetime: aspettative, uso incorretto, necessità di un nuovo metodo di valutazione. Dati di vita, spazio all’interpretazione, nuovi metodi da considerare. A. Afeltra, Nichia
  • 19:00 Dibattito finale
  • Modera l’evento Ing. P. Palladino, socio APIL
  • Light buffet al termine della serata.

Vi aspettiamo numerosi, ci vediamo dunque il 6 di novembre in APIL.

Illuminazione scenografica della Filanda Motta

La seconda edizione 2019 del convegno “Progettare il Progettista” organizzata da APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione) si è svolta il 25 settembre 2019 presso la bellissima Filanda Motta a Campocroce di Mogliano Veneto (TV).

il PiP è una conferenza  itinerante che APIL organizza da diversi anni, un momento di confronto durante il quale vengono trattati temi importanti riferiti al settore illuminotecnico. Quest’anno il tema di dibattito è intitolato alla progettazione della luce secondo gli standard LEED e WELL.

La Filanda Motta

Splendida la cornice di questa seconda edizione 2019, che merita una breve descrizione. La Filanda Motta è un esempio di archeologia industriale tardo ottocentesca, la sua particolarissima sagoma si scorge a fianco della graziosa chiesa del paese, perfettamente conservata come si trovasse tuttora in piena attività, con la lunga facciata porticata dello stabilimento bacologico e i due edifici che incorniciano i lati del giardino. Poco discosti sul retro si ergono gli edifici un tempo adibiti a filanda e l’armoniosa struttura della “gallettiera” sovrastate dalla slanciata ciminiera.

La costruzione dell’opificio ebbe inizio nel 1876 per volontà del Cav. Pietro Motta, allora ufficiale del Regio Esercito, che abbandonò la carriera militare per l’imprenditoria agro-industriale.

Nel 1989, dopo aver rilevato la proprietà, con lungimirante intuito imprenditoriale, ma soprattutto con ammirevole gesto di affetto verso i vecchi mattoni, Mario Franco diede inizio insieme alla sua famiglia ad un coraggioso programma di recupero.

Cosa è successo durante la conferenza

Il convegno si è svolto nella sala ricevimento/convegni, ove un tempo si effettuava la lavorazione del baco da seta, mentre il buffet si è svolto nella sala dei “Carri”.

L’intervento ha toccato molteplici argomenti, affrontando il tema dell’importanza del lighting designer all’interno del progetto edilizio, soprattutto se il building richiede la certificazione LEDD e WELL. L’evento è stato incluso nelle attività della World Green Building Week, la campagna annuale che promuove e sensibilizza per la realizzazione di edifici più sostenibili.

I relatori dell PiP in Filanda

Hanno partecipato al convegno il presidente di APIL, arch. Susanna Antico, l’esperto dei protocolli LEED e WELL Giorgio Butturini, che ha descritto le caratteristiche dei vari protocolli e l’arch. Paolo Mantero e Jacopo Acciaro per la parte di case study. Ha coordinato l’incontro il lighting designer Ivano Bressan.

Gli oratori intervenuti hanno presentato le tematiche non solo dal un punto di vista teorico, ma anche illustrando dei casi-studio pratici, dove si avvalorava l’importanza della cura in fase progettuale del lighting e delle diverse figure di professionisti che devono partecipare allo sviluppo del progetto integrato.

Questo poiché si rende necessario ottimizzare il comfort degli utilizzatori, integrare l’impianto illuminotecnico nel contesto della composizione architettonica ed insieme utilizzare le ultime tecnologie per ottenere il migliore risultato in termini di sostenibilità e di risparmio energetico. Talvolta, come da esempi riportati, sono gli stessi progettisti a spingere le aziende nell’innovazione, per creare prodotti sempre più performanti.

La chiave per un progetto di successo sta nella progettazione integrata e nella cooperazione delle diverse figure professionali coinvolte, già alle fasi iniziali del progetto.

L’illuminazione scenografica della Filanda

A chiusura del convegno, che riservava 4 crediti formativi per l’ordine CNAPPC, si è svolto una fantastica lighting experience in esterno con l’illuminazione delle facciate, della ciminiera e del giardino della Filanda Motta. L’attomosfera autunnale, la passeggiata nel giardino, la magia delle luci e il tocco di colore dei proiettori RGBW hanno chiuso il secondo convegno APIL 2019 in maniera fantastica.

Si ringraziano i partner : Intra lighting per l’allestimento dell’illuminazione interna delle sale, Platek per l’allestimento dell’illuminazione esterna, Vivaldi Group per il supporto audio e video e GAIAPROGETTI, che risiede presso la Filanda Motta, per il supporto tecnico durante le fasi del convegno.

light festival

Re-light the darkness. La luce artificiale nelle città è diventato un bene scontato da impiegare senza limiti, la quantità di luce che si sparge sul territorio va oltre le normali esigenze dell’uomo. È necessario iniziare a spegnere la luce per riaccenderla consapevolmente con una progettazione più progettata.

Questo il motto della seconda edizione de Light Festival del Lago Maggiore, che tra pochi giorni accenderà il lungo il Lungo Lago di Lesa. L’iniziativa, che nasce da un’idea della nostra Bianca Tresoldi, è in programma dal 13 al 15 settembre. A partire dalle 19.30 il centro storico e il lungolago di Lesa saranno illuminati da installazioni e performance di artisti nazionali e internazionali. Noi di APIL, non potevamo non supportare l’evento con il nostro Patrocinio.

“Il Light Festival Lago Maggiore è un dialogo dove luce urbana e light art danno vita a un momento effimero notturno, a un gioco di simboli, colori, forme e tensioni nel tessuto cittadino conferendo a Lesa un’altra immagine notturna. E’ un’azione di marketing territoriale che ha lo scopo di costruire una nuova identità locale coinvolgendo la comunità stessa, una rivoluzione estetica del quotidiano che torna a far riflettere sulla concretezza del vivere un luogo. Lesa si trasforma, per tre giorni, in un grande laboratorio umano in cui le persone si riuniscono per sognare e costruire insieme, rendendo possibile il progetto. “ Spiega Bianca Tresoldi.

Qua il programma dell’evento.

Tutti gli artisti coinvolti hanno già animato importanti eventi dedicati alla luce in Italia e all’estero. A esporre sono: Gonul Nuhoglu da Istanbul, Pietro Pirelli, Nino Alfieri, Nicola Evangelisti, Gerry Di Fonzo, Aurelio Andrighetto con Tiziano Colombo, Rohn Meijer, ci regaleranno tre serate davvero speciali. Qua sotto la planimetria con indicazione delle opere esposte.

Planimetria Light Festival di Lesa

Da non perdere!

Gli scorsi giorni ci ha lasciato un amico e collega, Mario Bonomo; noi tutti di APIL abbiamo deciso di dedicare in sua memoria queste righe.

Caro Mario,

è stato bello averti conosciuto ed essere stati illuminati dal tuo entusiasmo, dalla tua passione per la vita e dalla tua generosità professionale. 

I tuoi insegnamenti,  preziosissimi ai tempi in cui l’illuminazione di qualità era un’entità astratta, hanno creato le fondamenta delle conoscenze di molti di noi. 

La tua tenacia nel mondo della luce e nella professione é un ricordo prezioso che tutti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarti non dimenticheranno mai.

Ci piace pensarti come una cometa che ha rischiarato la nostra professione a lungo e con forza.

Grazie Mario!