Lo scorso 2 giugno, al Parco di Villa Concina in Dolo (Venezia) si è tenuta un’inedita azione di baby  guerrilla in
collaborazione  con Luci  in  Riviera e  il  Settore  Promozione  Culturale  e  Socio-economica  del territorio del Comune di Dolo. APIL patrocina anche quest’anno il workshop Luci in Riviera.

L’iniziativa è stata volta a promuovere la consapevolezza riguardo all’autismo e a sensibilizzare i cittadini sul tema.
Al calar del sole, 22 ragazzi dai 7 ai 14 anni, con il prezioso supporto di Manuel (3 anni), hanno preso  possesso  del  Parco  e  neutralizzato  il  buio.  Armati  di  piccoli  apparecchi  portatili  LED  a batteria,  hanno  dato  il  via  a  un  suggestivo  flash-mob  che  ha  interessato  gli  alberi,  i  percorsi pedonali, le mura di cinta e la facciata posteriore della Biblioteca. Gli apparecchi sono stati donati da Xicato, azienda americana leader nel settore illuminazione.

Baby Guerrilla nel Parco

Scivolando  da  un  punto  all’altro  del  parco,  i  baby  guerriglieri  hanno  sperimentato  luce  e  colori, dando  libero  sfogo  alla  fantasia  e  alla spensieratezza,  dimostrando  che  le  barriere  culturali esistono,  ma  possono  essere  abbattute  quando  gioco  e  creatività  diventano  potenti  strumenti  a disposizione delle nostre città e del nostro benessere.

Alla scoperta di colori e delle ombre

I contributi videofotografici dedicati all’evento sono stati postati su Facebook e su altri social media con gli hashtag #luccicandoinsieme,#Autismo e #CittadiDolo.

 

Cos’è Luci in Riviera?
È l’unico evento in Italia che racconta con la luce il patrimonio culturale della Riviera del Brenta.
Pur  essendo  ancora  una  novità  nel  nostro  Paese,  il  workshop  educativo  (a  Dolo,  dal  18  al  23 settembre  2017),  è  dedicato  a  studenti  e  giovani  progettisti,  italiani  e  stranieri,  e  quest’anno assume carattereinternazionale.
I workshop  head confermati  provengono  da  Italia,  USA  e  Cina  e  collaboreranno  assieme  per creare,  sul  tema  #luccicandoinsieme,  un  percorso  di  installazioni  luminose  che  darà  lustro e prestigio a monumenti famosi, ma anche a scorci poco conosciuti della città.
Il  programma  completo  è  disponibile  sul  sito  www.luciinriviera.com  e  viene  promosso  nei  social media attraverso la fan page http://www.facebook.com/Luciinriviera, oltre che sugli account Twitter e Instagram: @LuciinRiviera. La brochure del workshop è disponibile qui.

 

 

presadiretta_luce sprecata

In riferimento al servizio intitolato LUCE SPRECATA e di inquinamento luminoso di Lisa Iotti  andata in onda lunedì sera su RAI3 durante la trasmissione Presa Diretta, vi segnaliamo la risposta di Apil inviata in redazione.

Per maggiori info sul materiale andato in onda qua la replica della puntata. Da 1 ora e 19 min di serivzio in poi

Gentile Redazione,

in qualità di Presidente APIL, Associazione dei Professionisti di Illuminazione  che operano nel campo della luce, a seguito del servizio “Luce sprecata”, andato in ondata lunedì 9 gennaio  durante la trasmissione Presa Diretta, desidero ringraziarvi a nome di tutta l’associazione per aver trattato un tema controverso di grande attualità. La luce artificiale è sotto gli occhi di tutti ma argomento ancora sconosciuto per molti. Per questo è importante che il pubblico sappia che nel Mondo esistono figure professionali indipendenti, specializzate nella Progettazione della Luce. Il servizio ha messo a fuoco gli aspetti peculiari dell’illuminazione urbana Italiana, centrando gli obiettivi, l’unico anello mancante è l’informazione che gli spazi urbani devono essere progettati, pensati su misura da professionisti che ne abbiano le competenze. In Italia non esiste obbligatorietà di progetto illuminotecnico, esiste una norma, peraltro recente, la UNI11630 che descrive  i criteri di stesura del progetto di illuminazione, ma non definisce la figura professionale competente. In Italia il progettista della luce, libero professionista, raramente viene coinvolto nella progettazione degli  spazi urbani. Il risultato è quanto emerso in modo chiaro nel vostro servizio, tanto spreco di luce e di potenza assorbita. Città illuminate con la semplice sostituzione delle vecchie lampade con i led, non serve ad aiutare i Comuni a risparmiare e non fa parte della corretta illuminazione degli spazi urbani.

La luce è materia complessa, capace di influenzare a livello biologico il benessere fisico e psicologico dell’uomo legato all’ambiente in cui viviamo. La tecnologia, è uno strumento, non si può sostituire al progetto; è il modo in cui viene applicata la tecnologia che fa la differenza, che permette di ottenere un buon risultato. Oggi assistiamo a interventi frammentari, ad un uso e abuso della tecnologia, senza la cultura del progetto qualsiasi discorso risulta vano.

Una piccola nota sull’argomento nuova luce di Milano. A suo tempo la nostra associazione si è confrontata con il Comune di Milano e con i responsabili dell’intervento di sostituzione degli apparecchi illuminanti  purtroppo, con scarsi risultati, la logica di risparmio energetico immediato ha prevalso su qualunque aspetto sopra citato, Apil si era resa disponibile ad analizzare e verificare il nuovo progetto di Milano al fine di non cadere negli errori da Voi evidenziati nel servizio andato in onda.

Apil rimane fin da subito a disposizione per eventuali approfondimenti. Anzi ci farebbe molto piacere incontrarvi al fine di approfondire l’argomento in modo costruttivo nell’ottica di una corretta informazione.

Susanna Antico

Presidente APIL

LED professional Symposium

Quest’anno APIL ha partecipato, per la prima volta, al LED Professional Symposium di Bregenz, evento annuale di richiamo internazionale, dedicato alla tecnologia allo stato solido.

Dunque, in quest’edizione 2016, oltre alle importanti tematiche legate sull’innovazione della tecnologia LED, si è parlato anche di Lighting Design, durante i seminari che hanno visto coinvolti alcuni nostri soci: Susanna Antico, Roberto Corradini, Helena Gentili e Giulia Gobino.

Qua sotto il video promozionale dell’evento di quest’ultima edizione 2016

 

Il Call For Paper

Un evento davvero d’eccezione a cui non mancheremo la prossima edizione, per tutti gli interessati segnaliamo che sono da poco aperti Call For Paper, per partecipare come relatore al LED professional Symposium +Expo (LpS) 2017

Requisiti:

I papers presentati dovranno essere unici e mai presentati altrove, e  saranno presentati  in English in 25-minuti durante il  LpS 2017.  Per inviare l’abstract : www.LpS2017.com/call-for-papers.

  • – Feb 3, 2017: Call for Papers Deadline
  • – April 3, 2017: Notification of Acceptance
  • – June 2, 2017: Submission of Full Paper
  • – Sept 11, 2017: Submission of Final Presentation
  • – Sept 26-28, 2017: Lecture at the LpS 2017 Event

Il tema del LpS 2017

La prosssima edizione del LpS 2017 si focalizzerà sul tema “Smart Technologies for Lighting Innovations”. Esperti dal mondo accademico ed industriale sono invitati a inviare un abstract per presentare nuove innovative ricerche di settore che potranno essere presentate durante l’evento che si svolgerà tra il 26 e il 28 settembre 2017 a Bregenz in Austria

LpS 16

Led professional Symposium auditorium

I vantaggi di partecipare come speaker al LpS sono 8:

  • Possibilità di vincere il LED professional Scientific Award.
  • Il tuo paper sarà pubblicato all’interno del  LpS 2017 proceedings booklet.
  • Ricevere il  3-day Symposium Pass per accedere a tutte le conferenze.
  • Ricevere il ticket per il tour sul lago di Constanza.
  • Scambiare informazioni con esperti del settore
  • Migliorare ed ampliare le tue conoscenze
  • Visitare oltre 100 stand di altrettanti produttori leader di settore
  • Creare nuovi contatti e realizzare nuovi network di lavoro.

Aree di applicazione di cui dovranno trattare gli abstract sono:
Human Centric Lighting, Indoor Lighting, Outdoor Lighting, Automotive Lighting, Transportation Lighting, Architectural Lighting, Signage Lighting, Stage Lighting, Museum Lighting, Horticultural Lighting and Medical Lighting.
Le presentazioni dovranno trattare di:

Lighting Systems, Light Sources, Optics, Electronics, Drivers, Thermal Management, Measurement, Testing, Security, Reliability, Smart Controls, Smart Sensing, Intelligent Lighting, Networks, Cloud Systems, IT Systems, Software, Apps, Standardizations, Lighting Design, Cost, Manufacturing and Equipment.

Davvero un evento da non perdere, cosa aspettate?

Danilo Paleari

La notte del 17 luglio è mancato un  professionista competente e serio. Una sua collega mi ha detto: “Non è giusto, perché era una bella persona, un uomo buono”.

E’ vero, Danilo Paleari anche a me aveva dato subito questa impressione. Personalmente non ho avuto molte occasioni per incontrarlo, l’ultima volta è stato durante un aperitivo APIL. Lo ricordo come una persona riservata di cui però si sentiva spesso parlare e sempre in maniera molto positiva.

Era presente, anche senza esserci fisicamente. Era, nel nostro mondo, una persona di riferimento.

Gli studenti del Politecnico che hanno avuto la fortuna di seguire le sue lezioni e i tanti colleghi che lo hanno conosciuto, sono certa che lo ricorderanno sempre con  affetto. Così come tutti noi di Apil.

Il dolore per la perdita per una persona così è molto forte. E’ forte soprattutto perché era giovane e dunque aveva, agli occhi di tutti, una scorta indiscussa di futuro. Danilo aveva  una conoscenza preziosa e rara, una conoscenza importante per la comunità in generale, non solo per quella dei lighting designer.

Un’interruzione di vita purtroppo annunciata: da tempo non si sentivano più buone notizie.  Gli amici più cari raccontano, con discrezione, del modo in cui lui ha affrontato la malattia: guardandola in faccia e cercando di sfruttare ogni momento che gli era rimasto. Questo aspetto mi ha colpito molto, questo voler condividere con gli amici più cari non solo la conoscenza accademica e professionale acquisita, ma anche il suo modo di essere come persona.

Purtroppo la sua presenza al “Progettare il Progettista” era stata  disdetta all’ultimo momento cancellando -ed ora sono costretta a dire per sempre- un’occasione di scambio e di arricchimento intellettuale.

A nome della comunità di APIL e di tutto il Consiglio desidero condividere il ricordo di questa bella persona e della sua competenza: grazie Danilo.

Susanna Antico

Presidente APIL