CLD cerfied lighting designer

Gentili soci, cari amici, abbiamo il piacere di segnalarvi una bella notizia!

APIL entra nel circolo delle associazioni approvate dalla Commissione che regola la Certificazione del Lighting designer – CLD Certified Lighting Designer.

Nel mese di ottobre 2015 avevamo organizzato un’evento dedicato al CLD, durante il quale i membri della Commissione hanno presentato e spiegato i criteri e motivazioni della Certificazione Internazionale.

Nello specifico, Il programma di certificazione è stato elaborato e testato negli ultimi 6 anni dai membri della ‪‎IALD International Asosociation of Lighting Designers e poi, in seguito, da una commissione indipendente, i cui membri fanno parte di diverse associazioni internazionali. Infatti molte associazioni ed istituzioni internazionali sono già partner del CLD, proprio per garantire una formazione e un riconoscimento concreto per la professione del lighting designer.

Apil aveva in effetti fatto richiesta per entrare nella rosa delle associazioni approvate da CLD poichè tutti i requisiti di ingresso in Apil corrispondono a quelli che CLD considera come validi.

Da questo momento gli iscritti APIL, non solo potranno godere di facilitazioni nella domanda di ammissione alla certificazione, ma insieme ad altre associazioni di lighting designers indipendenti accreditate, entra a far parte del circuito internazionale CLD.

Un’opportunità unica per il futuro dei lighting designer e per il futuro della professione!

Progetto d'illuminazione

Buongiorno a tutti, è con orgoglio che vi segnaliamo che, lo scorso 24 di marzo è stata pubblicata in via definitiva la normativa  UNI 11630:2016 sui criteri per la stesura del progetto illuminotecnico, alla cui stesura ha partecipato anche APIL, assieme ad altre associazioni di catergoria.

La progettazione illuminotecnica è da ritenersi un compendio tra arte e scienza capace di illuminare l’ambiente umano.

La norma, che definisce il processo di elaborazione del progetto illuminotecnico e la relativa documentazione, si applica al progetto illuminotecnico degli impianti di illuminazione relativi ai seguenti ambiti:
– ambienti interni quali: ospedali, alberghi, uffici, commerciali, industriali ecc.;
– ambienti esterni quali parchi, giardini, parcheggi ecc.;
– impianti sportivi, in ambienti interni ed esterni;
– impianti stradali;
– impianti architettonici e monumentali, in ambienti interni ed esterni;
– gallerie e sottopassi.

La normativa è  è acquistabile sul sito di UNI store al prezzo di 72,00 Euro + Iva, disponibile sia in formato elettronico, che in formato cartaceo.

All’interno della normativa sono contenuti, come da titolo, definizioni, criteri, procedure ecc per la stesura del progetto d’illuminazione, pubblico e privato: dal concept, all’esecutivo.

Un piccolo passo, ma di grande valore per tutta la comunità di professionisti della luce! voi cosa ne dite?

MoMoWo 8 MARZO- FOTO URBANO LIGHTING

In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna, il progetto europeo MoMoWo ha organizzato per l’8 Marzo 2016 il primo Open Day negli studi delle donne architetto, ingegnere civile e designer. L’iniziativa si è svolta in contemporanea a Lisbona, Oviedo, Parigi, Torino e nel territorio della Slovenia ovvero nei Paesi partner del progetto MoMoWo.

La giornata “porte aperte”, rivolta non solo agli addetti ai lavori, è stata ideata per riflettere sulla professione dell’architetto e dell’ingegnere e su come è cambiato il mondo del lavoro nel settore della costruzione.

Nel percorso dell’Open Day  si è parlato anche di cultura della progettazione della luce.

Diversi gruppi con visite guidate e non, sono passati nell’arco della giornata nel mio studio ed è stata una bella occasione per parlare a tu per tu con professionisti, neo-laureati e studenti della nostra professione di lighting designers, dei nostri inizi, dell’evoluzione della nostra attività in questi decenni, del nostro ruolo nella definizione della qualità percettiva dell’ambiente costruito e del vero concetto di sostenibilità ambientale. Si è affrontato anche il tema delle nuove soluzioni tecnologiche e del loro corretto utilizzo, dall’ambito della progettazione in micro-scala (degli apparecchi) a quella in macro-scala (dell’illuminazione monumentale e dei piani della luce). In tutto questo si è parlato delle iniziative Apil, dei nostri sforzi, delle nostre attività e conferenze, finalizzate alla promozione della cultura del progetto della luce.

Una giornata davvero piacevole, accompagnata da un’intensa partecipazione attiva e curiosa che ha evidenziato come la nostra professione, la qualità dei nostri progetti e le nostre attività divulgative, riescano ad attirare l’attenzione di molti, permettendo di far comprendere realmente cosa fa un lighting designer libero professionista.

Lighting-Perspectives-L-B

L’International Association of Lighting Designer, IALD, ha annunciato una serie di conferenze dal titolo “IALD Lighting Perspectives”, organizzate durante la fiera Light+Building 2016, che si svolgerà tra un mese esatto a Francoforte dal 13 al 18 Marzo. Il programma di due giorni di conferenze affronterà argomenti che spazieranno da esempi di successi professionali agli ultimi sviluppi tecnologici nel campo dell’illuminazione. Noi di APIL saremo presenti, assieme a IALD in occasione del convegno, durante il quale parlerà Cinzia Ferrara, socia APIL e past president APIL, con una presentazione dal titolo “Lighting Design in Italy: is something changing?” concentrandosi sui temi della globalizzazione della professione, che sta aprendo nuove prospettive ai lighting designer italiani. La conferenza parlerà anche di un’analisi e di un sondaggio sul mercato italiano, spiegando come i lighting designer italiani affrontino le molteplici sfide della professione. Cinzia Ferrara racconterà la sua professione, i suoi lavori, le difficoltà affrontate durante il suo percorso professionale e le prospettive future.

Tra i relatori delle conferenze sarà presente il presidente dell’associazione IALD, Víctor Palacio, con una presentazione intitolata “Perspective on the future of lighting design “, condividendo informazioni ed opinioni sui possibili scenari futuri della professione nei prossimi anni. Anne Bureau, invece con la sua presentazione intitolata “ACE, twenty years in french lighting design development”, si concentrerà sugli degli obiettivi dell’associazione francese, così come sugli interventi e le collaborazioni che si sono sviluppate negli ultimi decenni. La conferenza “Spanish lighting design: a case of success”, di Rafael Gallego, sarà incentrata sulla tradizione e la storia del design spagnolo, comprendendo il gran numero di architetti e specialisti di fama spagnoli. Gerd Pfarré e Andreas Schulz presenteranno “A private public talk: an inside view of their practices”, in cui si discuterà sullo sviluppo del ruolo di lighting designer negli ultimi decenni in Germania. Esporranno le loro opinioni sulla creatività e sui valori del lighting designer con esempi tratti dalle loro esperienze professionali. Parallelamente al convegno, nella  “The Designer Lounge”, verrà esposto il lavoro di Liz West “Your Colour Perception”.

“IALD Lighting Perspectives”, è un’opportunità per restare in contatto con lighting designer di fama mondiale. Le presentazioni avranno durata di circa un’ora e saranno gratuite per i partecipanti di Light+Building.