LS14I simposi LS organizzati da FAST-LS (Foundation for the Advancement of the Science & Technology of Light Sources) sono stati tenuti regolarmente dal 1973 sia in Europa che in Asia ed America. Il loro scopo è quello di fornire un’opportunità per la comunità mondiale di scienziati, ingegneri e a ltri professionisti impegnati nella ricerca sia sulle nuove sorgenti che nella loro applicazione in ambito illuminotecnico per informare, in un ambito non commerciale, ed ottenere una panoramica completa delle attività in corso nel campo dell’illuminazione ed in particolare del SSL  segnalando le questioni emergenti nella loro applicazione. Nel documento allegato troverete l’indicazione dell’articolazione delle sessioni tematiche che si terrà presso il Grand Hotel di Como dal 22 al 27 giugno prossimi per il quale siete invitati a partecipare ed a presentare, se interessati, un abstract inerente gli argomenti in discussione.

APIL patrocina l’iniziativa insieme con l’Associazione Italiana del colore, il consorzio EPIC e l’associazione IEEE.

Vi invitiamo a prendere visione del documento allegato ed a prendere contatto con il sito del simposio ( http://www.ls14-symposium.org) per la presentazione delle memorie entro il 19 maggio 2014

LS14 2nd ANNOUNCEMENT – CALL FOR PAPERS

 

rinnoCarissimi lettori del blog, il 23 dicembre scorso sono stati pubblicati i nuovi CAM di cui, nell’area riservata ai soci troverete i testi.E’ interessante osservare che la recente formulazione, in merito alla qualificazione richiesta ai progettisti è espressamente specificato che il progettista :

  • sia iscritto ad un ordine professionale degli architetti/ingegneri o collegio professionale dei periti o ad un’associazione di categoria riconosciuta dal ministero dello sviluppo economico ai sensi della L.4/2013;
  • aver firmato nei 5 anni precedenti all’incarico almeno 2 progetti di illuminazione pubblica e/o riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione pubblica […]
  • non essere dipendente o avere rapporti subordinati o parasubordinati con alcuna azienda che produca, pubblicizzi o commercializzi apparecchi di illuminazione e/o sistemi di gestione […]

Ci sembra particolarmente importante sottolineare lo sforzo nel sensibilizzare le amministrazioni pubbliche a rispettare i Criteri emanati dal Ministero dell’ambiente ed a riconoscere una premialità nei confronti dei progettisti autonomi ed indipendenti nel garantire una migliore qualità degli impianti e nei confronti di quelle aziende che, investendo nelle nuove tecnologie, dovranno fornire in modo più obiettivo e trasparente, i dati relativi alle performance dei propri apparecchi.

Un ringraziamento da parte di APIL va a quanti si sono spesi per ottenere questi risultati tra cui ricordiamo Renzo Tedeschi, Pietro Palladino, Massimo Iarussi, Andrea Ingrosso, Gianni Drisaldi ed ovviamente la presidente Cinzia Ferrara. (AB) 

 

PiazzadelPopolo2Con il mio team di lavoro ho realizzato un progetto per l’ottimizzazione dell’impianto di illuminazione del centro storico di Fermo, dove ci siamo occupati di rinnovare gli apparecchi illuminanti di Piazza del Popolo, delle facciate di Palazzo del Governo, di Palazzo dei Priori, di Palazzo dell’Università e dei Portici est e ovest e di San Rocco.

L’idea è partita da una ricerca storica, con il fine di mantenere il più possibile intatta la realtà del sito pur inserendovi un impianto di illuminazione più moderno, ispirato, tuttavia, ad apparecchi luminosi presenti nella piazza già nei primi anni del secolo scorso.

Lo scopo principale del progetto è stato quello di tutelare la familiarità del luogo rendendo protagonisti contestualmente la piazza e la sua illuminazione.

Il progetto è stato diviso in due stralci secondo la suddivisione del perimetro di Piazza del Popolo. Il primo stralcio riguarda l’illuminazione del Palazzo del Governo che è stato valorizzato attraverso l’illuminazione della facciata, del passaggio, del balcone e delle colonne doriche. Il progetto illuminotecnico prevede differenti tipologie di regia: un’illuminazione dedicata agli eventi speciali e alle solennità, una regia per i giorni festivi e una per i giorni feriali.

Il secondo stralcio comprende i Portici est, ovest e di San Rocco e nasce da un’attenta ricerca storica e una scrupolosa raccolta di materiale fotografico che mi ha permesso di realizzare un impianto illuminotecnico che ne riprendesse lo stile dei precedenti.

Sono stati quindi installati apparecchi illuminanti in stile posati su una mensola ornamentale in fusione di alluminio da installare sui pilastri dei portici, con cadenza alternata, all’altezza dell’imposta dell’arco.

Al centro delle volte a crociera dei portici sono stati posizionati, con cadenza alternata, apparecchi illuminanti in esecuzione speciale da sospensione con emissione luminosa indiretta e diffusa, dotati di tige telescopica.

Per l’illuminazione del portico di San Rocco è stato progettato un apparecchio in esecuzione speciale a doppia emissione (diretta e indiretta) installato al centro degli otto tiranti in ferro presenti all’interno del portico.

Il risultato finale valorizza la bellezza e il rigore architettonico di questa piazza, uno dei luoghi più suggestivi di Fermo e le diverse scenografie luminose predisposte consentono un’illuminazione adeguata e varia a seconda delle attività svolte nella piazza e nei portici.

LEDRiceviamo da Pietro Palladino e volentieri pubblichiamo, un breve ma chiarificatore testo sulla recente pubblicazione CIE TR 205/2013  dal quale si evince in maniera inequivocabile, che le installazioni a led richiedono un progetto che contenga, necessariamente, informazioni aggiuntive rispetto a un progetto che preveda l’impiego di sorgenti tradizionali. Nel documento allegato potrete trovare una chiara disamina di quanto previsto e ringraziamo il prof. Palladino, già autore di un interessante testo sulla luce elettronica edito da Tecniche Nuove,  per averci fornito ulteriori spunti per commenti e valutazioni . (a.i.)

(articolo TR 205 )