PLDC_2013_rgb_300dpi_webLa Professional Lighting Design Convention è un evento biennale dedicato ai professionisti e a tutti gli entusiasti del settore, infatti anche studenti, insegnanti, ricercatori, giornalisti e sponsor sono arrivati a Copenhagen da ogni parte del mondo per i pre-convention meeting (come quello dedicato agli insegnanti e alle università), per seguire il convegno durato tre giorni (per un totale di 77 interventi e visitare
l’esposizione degli sponsor).

Due le lecture e un “self running poster” di soci Apil selezionati tra le centinaia di submissions e molti gli italiani presenti tra i partecipanti (sia lighting designer, che studenti) e tra gli sponsor, senza i quali non sarebbe stato possibile organizzare un evento di così grande portata.

Marinella Patetta ha presentato: “Luxury brands: lighting designers and architects facing the challenges of towards sustainability” nel “Sustainable Lighting and Design track”, i presenti hanno apprezzato la qualità del lighting design italiano in un interessante excursus relativo all’uso delle sorgenti (dalle ioduri metallici ai led) nell’ambito di retail e hospitality per i brand di lusso, con conseguenti “ricadute” sui consumi e sulla sostenibilità del progetto.

Io ho avuto il piacere di condividere la mia esperienza nel management dello studio, con la lecture: “Lighting design and management: how healthy and successful is your practice?, è stato bello avere un feedback così immediato e riscontrare come sia difficile per i colleghi far andare di pari passo la creatività e la passione per il lighting design con l’organizzazione del proprio studio.

Qui le brevi interviste ai relatori che potete votare su Instagram.

Marco Palandella infine è stato selezionato (insieme ai colleghi Chiara Carucci, Roberto Corradini ed Elena Pedrotti)  tra i  16 poster ammessi grazie al paper “‘Shine a light on lighting design’…an open source tool”

Nei prossimi giorni vi racconterò altri dettagli di questa esperienza, se volete potete lasciare commenti anche per segnalarmi cosa vi interessa.

Susanna Antico

 

 

 

turrel2Spettacolare come sempre, anche questa volta Turrell riesce a sorprendere tutti con la sua installazione. E’ l’evento dell’estate artistica d’oltreoceano e il pubblico rimane a bocca aperta,  immerso in una gigantesca installazione luminosa.

La luce diviene la sola protagonista in uno dei luoghi sacri dell’arte e dell’architettura, il Guggenheim di New York. L’artista si impossessa di tutto l’edificio con una installazione luminosa e i visitatori, affascinati e sorpresi dall’efficacissimo gioco di luce, rimangono in uno stato di sospensione, ipnotizzati nel lento scorrere delle trasformazioni luminose.

Mai prima di oggi il Guggenheim si era prestato ad una operazione di sola luce e che mi ricordi,  mai prima d’ora lo spazio risultava così violentemente modificato.

La gente si chiede se questa è vera arte o sono solo virtuosismi spettacolari sapientemente utilizzati.

Ma non è questo che ci interessa. Ciò che è veramente stimolante, è l’intento dell’artista. Turrell non chiede al visitatore di “riconoscere” quello che vede, magari aiutandolo con didascalie, informazioni aggiuntive, indicazioni, ma piuttosto di riflettere sulle modalità del procedimento visivo. E questo non può che trovarci in sintonia.

Cinzia Ferrara

Guarda il video dell’installazione

 

 

 

cadSi svolgerà presso il Politecnico di Milano dal 2 al 31 ottobre 2013, l’ottava edizione del corso “Lighting Design : dai fondamenti al CAD” .

Organizzato in due moduli , il corso propone contenuti di introduzione e approfondimento sulle tematiche relative alla progettazione illuminotecnica in interni ed esterni, mediante esercitazioni e con l’utilizzo di uno specifico CAD per l’illuminazione. Il corso si rivolge a progettisti e
tecnici aziendali, laureati e non laureati che vogliono acquisire principi e metodologie per la progettazione illuminotecnica in interni ed esterni.

Il corso è patrocinato da APIL e consentirà ai soci di usufruire di uno sconto del 10% sull’acquisto dell’intero corso

info : www.luce.polimi.it

banneredv1L’energia non si tocca, non si vede. Eppure, in forme diverse, si trova dappertutto. Serve per vivere, produrre, pensare; è il catalizzatore di tutte le azioni quotidiane: illumina gli uffici, le strade, riscalda le case, fa funzionare gli elettrodomestici, alimenta le automobili. E’ una delle risorse più preziose ed è indispensabile usarla al meglio senza sprechi e conseguenze negative per l’ambiente. L’energia ci circonda, ma agisce nascosta… ed è davvero difficile convincere qualcuno a risparmiare ciò che non si vede. L’ENEA si trova ad affrontare questa sfida ormai da diversi anni, perchè la sensibilizzazione dei cittadini è uno dei fattori chiave del successo delle politiche di efficienza energetica.  Com’è più efficace, oggi, comunicare il risparmio energetico? La crisi può aver cambiato i modelli di comportamento? E come parlare ai giovani, inconsapevolmente grandi consumatori di energia? L’obiettivo dell’incontro è quello di avviare una riflessione sull’argomento, attraverso l’esame di alcuni casi di successo e delle proposte dei vincitori del concorso “Energia da vedere” dedicato a giovani filmaker e sviluppatori di applicazioni per smartphone.

 

La partecipazione è libera e gratuita, previa registrazione on line

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