il 9 maggio 2012 Gianni Drisaldi è stato confermato per il triennio 2012-2015 alla presidenza di AIDI, l’associazione Italiana di Illuminazione fondata nel 1959. E’ motivo di soddisfazione da parte di APIL il premio conferito all’ottimo lavoro svolto nel triennio precedente dall’ing Drisaldi e dal consiglio direttivo di AIDI. Auguriamo al presidente ed al nuovo consiglio direttivo di continuare il lavoro iniziato ed auspichiamo nuove opportunità di collaborazione con APIL, come già accaduto in passato, per migliorare la qualità e le prospettive di lavoro dei lighting designers. Ad maiora

“dalla luce elettrica alla luce elettronica” è l’interessante titolo proposto per la giornata di studio  promosso dalla sezione Toscana di AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) guidata dal nostro consigliere APIL, Massimo Iarussi  insieme con la sezione Toscana e Umbria Nord di AEIT (Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica,Automazione, Informatica e Telecomunicazioni) ed UNAE (Istituto Qualificazione Imprese Impianti Elettrici) Toscana. La sinergia fra le associazioni ribadisce le implicazioni che le nuove tecnologie hanno nei settori illuminotecnico, elettrico ed elettronico. Scopo della giornata è quello di fare il punto sulla  situazione di questa nuova tecnologia, con l’obiettivo di aiutare i partecipanti ad effettuare scelte più consapevoli. Si cercherà di affrontare l’argomento dal punto di vista tecnico, ma anche di dare una panoramica sulla evoluzione del mercato e sulle applicazioni illuminotecniche più interessanti della nuova tecnologia.  articolata in due sessioni di lavoro, parteciperanno esperti del Politecnico di Milano – dip. InDaco, dell’Istituto Superiore Conservazione e Restauro; l’Università di Firenze Dip. Energetica ed IMQ, nonchè aziende di gestione come SILFI e produttori come Cree, Artemide-NordLight e AEC. L’evento è rivolto pertanto non solo ai tecnici e progettisti, ma anche agli utilizzatori finali professionali, che hanno necessità di effettuare scelte consapevoli: amministratori, gestori di edifici o complessi pubblici, responsabili di musei e beni storici, soprintendenze, installatori, ecc.

La partecipazione all’incontro è gratuita

Per ragioni organizzative si invita ad iscriversi

Email: toscanaumbrianord@aeit.it

Fax: 055/523.20.42

5 Crediti Formativi Certificati saranno riconosciuti dal Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Firenze

allegato programma convegno22maggio

Cari ed affezionati lettori, sappiamo della vostra impazienza nel leggere queste righe e scoprire, per chi non ha potuto partecipare, quali commenti restano al termine di un significativo incontro come quello del 5 marzo scorso a Milano. Al di là di una nutrita e partecipata assemblea, crediamo che l’iniziativa sia stata un grande successo per diversi motivi. Perché per la prima volta, tutti insieme, si sono confrontati i mondi istituzionali delle associazioni sia nazionali che internazionali, i centri di formazione ed ovviamente il web che, soprattutto negli ultimi anni, sta contribuendo significativamente a “comunicare la luce”. Perché emerge forte e chiaro che da parte di tutti ci sia stato il riconoscimento che il progetto è al centro della filiera, e  di conseguenza che la qualità del progetto torni a vantaggio dell’intera filiera. Perchè è stato riconosciuto che la figura professionale vera non può che essere quella del libero professionista, privo di qualsiasi legame con gli altri componenti della filiera. Perché è stato ribadito quale ruolo rivesta l’importanza della formazione e dell’aggiornamento continuo per garantire la qualità progettuale.  Ora il primo passo è stato fatto!  Dobbiamo lavorare tutti insieme nel cercare di costruire una voce forte e autorevole che, nelle sedi opportune, abbia ascolto. APIL è già al lavoro ma voi non mancate di fare sentire la vostra voce esprimendo con numerosi commenti la vostra opinione.Una nota a parte, consentitecelo, la merita il light buffet. Una piccola dimostrazione di reazione alla crisi grazie all’abilità e la qualità dei nostri light (designers) chef. E siccome in questo blog vogliamo sorprendervi, pubblicheremo prossimamente, insieme alle testimonianze dei partecipanti, anche le ricette dei nostri light chef per i vostri menù a lume di candela.(ai)

ATTI_eventoApil_5marzo2012

intervista Cinzia Ferrara – APIL

intervista Alvaro Andorlini – CELMA

intervista Francesco Iannone – PLDA –

intervista Gianni Drisaldi – AIDI

intervista Alessandro Sarfatti – ASSOLUCE

intervista Giacomo Rossi – Luxemozione

 

Tutti vorrebbero cambiare. Ma non tutti vorrebbero cambiare le stesse cose e soprattutto, non tutti vorrebbero cambiare nello stesso modo. Il popolo italiano è fatto così. Tutto merito, o demerito dei padri fondatori. Infatti, come disse Massimo d’Azeglio non appena fu costituito il regno d’Italia, “abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani” . Un’operazione iniziata centocinquantuno anni fa e non ancora completata. Per ora siamo un popolo attento. Basta un minimo segnale di difficoltà e rispondiamo prontamente …. nel breve volgere di un ventennio. Forse qualcuno vede nelle mie parole una sottile vena d’ironia. Certo che è così! Io penso che il popolo italiano non sia ancora in grado di mettere in atto radicali cambiamenti.  Non siamo fatti per la rivoluzione! E’ una questione di indole! Qui da noi si muovono solo i gruppi direttamente interessati ad un problema. Gli altri, si incazzano per il disagio …. o li prendono per i fondelli. E allora? Personalmente credo che una possibile soluzione sia legata al ruolo delle donne. Alla loro sensibilità unita alla determinazione con cui perseguono gli obiettivi. Un riconoscimento alle tante professioniste che con il loro lavoro contribuiscono a  migliorare la qualità del FARE lighting design e ad assolvere, quotidianamente, anche altri numerosi compiti. E tale affermazione, sottolineo, non è solo perché oggi è l’8 marzo.