giovaniE’ difficile per tutti, lo diciamo da anni ma sembra che tutto vada ogni giorno un po’ peggio. Ma cosa c’è di meglio dei tempi di crisi per far nascere nuove iniziative, nuove idee, liberare la creatività?

L’APIL  pensa che questo sia il momento adatto  per offrire questa opportunità e  aprire le porte a nuovi soci agevolando l’ingresso a coloro che hanno voglia di esserci ma non possono affrontare i costi iniziali.

Per tre anni una quota agevolata e l’esonero delle spese di iscrizione permetterà  a chi si affaccia nel mondo della luce di poter cambiare le cose tramite una associazione forte e rappresentativa.

E’ indubbiamente un’occasione ghiotta…in tanti si è più forti, vi aspettiamo!

Consultate la modulistica allegata per maggiori dettagli

Modulo_iscrizione_Giovane_Apil (1)

Plans

Sempre più spesso la nostra professione si arricchisce di richieste da parte della committenza e di necessità di integrare il progetto illuminotecnico con altri aspetti legati alla gestione della luce naturale, integrazione con sistemi di programmazione, assistenza in cantiere, documentazione integrativa richiesta da Enti ed altri ancora.

L’elenco che segue è uno schema, non esaustivo, delle possibili attività per costruire un layout veloce per valutare le attività in campo e redigere uno schema di preventivazione rapido comprendendo, e soprattutto facendo comprendere alla committenza, la complessità delle attività di progettazione.

L’augurio è di redigere molte offerte e soprattutto concludere molti contratti!

Ogni vostro suggerimento e/o integrazioni al suddetto schema sarà, come sempre, ben gradito.

Buon lavoro!

C.F.

tutta la documentazione è scaricabile attraverso l’accesso nell’area riservata ai SOCI APIL

Ho disegnato gli “INSERTI DI LUCE” a marchio B-Light, apparecchi illuminanti a sviluppo lineare, integrabili nell’architettura, che impiegano la tecnologia LED.

In questi anni ho consolidato una carriera già sorprendente, spaziando dalle consulenze all’insegnamento, dai progetti industriali alle soluzioni artistiche, sperimentando e innovando, attingendo alla mia grande e multiforme esperienza per dare vita a questi elementi lineari per l’illuminazione.

Consapevole del fatto che la luce artificiale giochi un ruolo primario nella definizione degli spazi, a servizio dei materiali, dei volumi e dei colori, consentendoci di percepire gli ambienti e vivere sensazioni ogni volta diverse, ho dapprima immaginato, con fantasia e sentimento, e poi portato alla realtà, questi oggetti illuminanti minimali, “immaterici”, senza connotazioni riconducibili a un design formale specifico.

Nella mia mente sempre più frequentemente l’apparecchio illuminante evolve nella sua funzione di far luce: il suo uso diventa sempre più flessibile e deve assecondare i desideri del progettista. L’apparecchio illuminante deve riuscire a plasmare lo spazio con la sua capacità di utilizzare la luce. Così, attraverso un design non invasivo, gli apparecchi si ritraggono nelle pareti, a filo intonaco, a scomparsa totale, lasciando piena soggettività alla luce.

Anche gli INSERTI DI LUCE s’integrano semplicemente nell’architettura, costituendo un’unità organica e funzionale di forze, mezzi, e risorse.

Si tratta di elementi lineari di varie lunghezze e diverse sezioni con cui, tramite un’ampia varietà di accessori, si può ottenere una vasta e completa gamma di applicazioni illuminotecniche.
Le caratteristiche principali di questa nuova serie sono: l’“immatericità” del corpo, un aspetto esteriore sobrio e minimale, un’ampia gamma di versioni, varie lunghezze, diverse sezioni, facilità d’installazione, gestione con sistema di controllo.

Il loro corpo è interamente realizzato in estruso di alluminio, in diverse finiture, e componibile con svariate tipologie di diffusori.

Gli Inserti sono disponibili in varie versioni: da parete o soffitto, a sospensione o a incasso (a filo o con bordo), con schermo a filo, sporgente o recesso, diffondente o prismatizzato; possono essere anche da incasso pavimento in esterno con effetto a filo.