lumiere EneaSi è tenuto a Belluno lo scorso 11 aprile presso la Sala Bianchi “Eliseo Dal Pont”, la seconda giornata formativa sull’efficienza e la managerialità nella gestione dell’illuminazione pubblica organizzata da ENEA Lumière – AIDI, Provincia di Belluno, Interreg IV e Regione del Veneto, con  il patrocinio di APIL, ASSIL e CRIET.

All’incontro ha partecipato, come relatore APIL, il nostro socio Giovanni Antonio Albertin, esponendo il delicato tema del censimento degli impianti basato su un approccio multidisciplinare e la sua integrazione con le tecnologie smart al fine di operare una migliore qualità dei servizi di monitoraggio e gestione degli impianti e dei servizi per l’utenza.

Nell’area riservata ai soci è disponibile la relazione dell’ing. Albertin

v. programma LUMIERE Belluno

 

assodelAPIL (Associazione dei professionisti dell’illuminazione) e Assodel  (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) Vi invitano a visitare Naturaled,  il percorso emozionale che dall’8 al 13 Aprile avrà un posto di rilievo in Ventura Lambrate, il vivace distretto creativo organizzato in concomitanza con la Design Week di Milano.  In particolare, per il pomeriggio del 9 Aprile si prevede momento di incontro e di formazione: PILLOLE di LUCE: esperienze di coaching – dalle 18.00 fino alle 19:30 si svolgerà un  breve seminario tenuto da  Alessandra Riva, Architetto ed esperta di Coaching

che terrà un incontro su : “Dall’autoanalisi alla valorizzazione delle proprie competenze, in un mercato sempre più competitivo”

Invito a numero chiuso previa conferma alla segreteria marketing@ledlab.it

tel 02 210.111.236

per info vedi invito allegato : Assodel-APIL_invito 9 aprile

aalto-006Icona dell’architettura scandinava, Alvar Aalto ha detto molto anche sulla luce. Lo dimostra una piccola ma ben curata esposizione alle porte di Bruxelles, nella quale sono esposte un centinaio di lampade a sospensione provenienti da una collezione privata.  Presenti le sue migliori creazioni dal modello A805 poi declinata in più versioni destinata per gli uffici, fino ad A330 disegnata nel ’50 per un pubblico  più ampio e con limitate possibilità di spesa. Fattore comune per tutti i modelli: lo studio su come la luce si diffonde nell’ambiente. Evidente notare la differenza col design italiano di quegli anni, il mondo scandinavo già negli anni ’50 studiava come controllare la luce a seconda dell’ambiente.

Di grande interesse anche il luogo dell’esposizione, il Grand Hornu, grosso centro industriale costruito in stile neoclassico, per la lavorazione del carbone,  dal 2012 patrimonio dell’Unesco.

La mostra prosegue fino al 4.05.2014

Cinzia Ferrara