Nel marzo 2012 mi sono occupato della realizzazione del progetto illuminotecnico per il Salone delle Feste dell’Istituto di Cultura Italiana a La Valletta, una struttura multifunzionale di elevato valore artistico e storico.

L’illuminazione di una tale struttura, che può essere utilizzata per lo svolgimento di diversi tipi di attività, deve tener conto delle diverse funzioni che l’edificio può ricoprire e della sua necessità di cambiare a seconda delle situazioni; per questo il mio scopo principale è stato quello di realizzare vari layout illuminotecnici per creare diversi scenari luminosi, ognuno dei quali permettesse di trarre il maggior beneficio dagli spazi a seconda delle sue funzioni.

Il progetto d’illuminazione, completato nel novembre 2012, è mirato a esaltare l’architettura e lo spazio per rendere possibile lo svolgimento di varie attività al suo interno attraverso la predisposizione di un’illuminazione generale, un’illuminazione d’accento e un’illuminazione della volta, raggiungendo, ogni volta, i livelli di illuminamento richiesti.

A tal proposito, ho previsto tre diverse ambientazioni a seconda delle possibili destinazioni d’uso: una sala espositiva per la mostra di opere d’arte, una sala conferenze arredata con apposite sedute e una sala concerti.

Nell’ideazione del progetto illuminotecnico gli obiettivi principali sono stati: fornire un’adeguata illuminazione per i tre layout, valorizzare l’architettura, permettere un adeguato e regolare svolgimento delle varie attività e illuminare la volta senza danneggiarne i dipinti. Ho tenuto in massima considerazione anche la possibile presenza di dipinti e di opere d’arte di grande valore durante mostre o esposizioni.

Per questo motivo ho pensato a un’illuminazione ottenuta nel rispetto di parametri come: livelli di illuminamento, uniformità luminosa, resa cromatica, tonalità di luce, abbagliamento e resa del contrasto. Ciò garantisce la conservazione delle opere d’arte tenendo sotto controllo la lunghezza d’onda delle radiazioni, l’intensità della radiazione globale incidente sulla superficie, la durata dell’esposizione, l’esposizione energetica, il fattore di assorbimento spettrale della superficie illuminata e l’attitudine a deteriorarsi del materiale irradiato.

Per poter realizzare un’illuminazione adeguata sotto tutti questi punti di vista ho inoltre disegnato/progettato apparecchi illuminanti a LED personalizzati di elevata tecnologia che permettono di ottenere una luce “pulita”, un’alta efficienza luminosa, un’eccellente indice di resa cromatica, una calda temperatura colore, oltre a costi di manutenzione ridotti e a un notevole risparmio energetico.

 

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