Guerrilla Lighting Venezia

Ancora una volta, APIL è protagonista.

Il 21 novembre scorso Venezia ha ospitato la prima Guerrilla Lighting , un evento che ha offerto a cittadini e turisti uno spettacolo di luce e colore. La nostra associazione ha condiviso lo spirito dell’iniziativa ed ha concesso il proprio patrocinio.

Guerrilla Lighting è un evento “dal basso”. L’idea, portata avanti per la prima volta, nel 2006, a Manchester, dal lighting designer inglese Martin Lupton, ha lo scopo di provocare e stimolare una discussione sul lighting design, fornendo un esempio concreto di ciò che si potrebbe ottenere con un’illuminazione progettata. L’obiettivo è quello di far percepire una città diversa e godere della luce pensata per l’evento, ma anche sollevare un dibattito sulla illuminazione urbana e sulla professione del lighting designer.

Istruzioni ai partecipanti - foto: Jessica Pavan

Prima di iniziare, si danno le istruzioni ai partecipanti – foto: Jessica Pavan

I partecipanti sono stati istruiti sul proprio ruolo e sul come agire con luci e filtri di colore, per illuminare un sito alla volta e solo per un pochi minuti, giusto il tempo di riprendere in video ed in fotografia.

La serata è stata un banco di prova per tutti: vento freddo e pioggia sono stati compagni di viaggio, ma nessuno dei partecipanti si è tirato indietro.

Pioggia e vento - foto: Jessica Pavan

Pioggia e vento a Venezia – foto: Jessica Pavan

Operativamente, un gruppo di persone hanno “occupato” calli e campielli della città con torce a batteria, portatili, secondo un progetto accuratamente concepito dai capisquadra, Roberto Corradini/APIL, Elena Pedrotti, Giuseppe Baruzzo, Patrizia Callegari e Giorgio Butturini.

Chiesa di San Simeon piccolo - foto: Jessica Pavan

Chiesa di San Simeon piccolo – foto: Jessica Pavan

 

Campo San Geremia - foto: Jessica Pavan

Campo San Geremia – foto: Jessica Pavan

 

Ponte delle Guglie

Ponte delle Guglie – foto: Jessica Pavan

 

Chiesa della Maddalena, omaggio alle vittime del terrorismo - foto: Giorgio Butturini

Chiesa della Maddalena, omaggio alle vittime del terrorismo – foto: Giorgio Butturini

 

Campo del Ghetto Nuovo - foto: Giorgio Butturini

Campo del Ghetto Nuovo – foto: Giorgio Butturini

Nonostante il furore degli elementi, partecipanti ed organizzatori si sono divertiti ed hanno potuto offrire a Venezia una luce diversa, pensata per le persone.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla organizzazione logistica di Federico Schiavo,  di Francesco Suppi e dell’entusiasmo degli sponsor: Hikari, che ha “hackerato” le torce, DEF e Flower Gloves.
Dopo Venezia, sono in programmazione nuove Guerrille Lighting in altre città italiane. Per maggiori informazioni, visitare il sito Guerrilla Lighting Italia.

Dove c’è innovazione, APIL c’è!

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