CAM illuminazione pubblica

I nuovi CAM Illuminazione Pubblica, novità sulla progettazione della luce

Buongiorno a tutti, è con piacere che vi segnaliamo che, gli scorsi giorni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto sui Criteri Ambientali Illuminazione Pubbblica, che sostituisce la precedente edizione del 2013.

APIL – Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione, ha partecipato attivamente, assieme ad altri, al tavolo di discussione coordinato dal Ministero dell’Ambiente, che ha portato alla stesura finale del documento.

Qua il testo completo del Decreto del 27 settembre 2017

Nel testo del Decreto, tra le tante novità, vi segnaliamo in particolare un’importante modifica volta a distinguere in modo chiaro progetto della luce da progetto elettrico, ai sensi della UNI 11630 Criteri di Stesura del Progetto Illuminotecnico, normativa più volte citata nel testo dei CAM IP 2017.

“Il progetto illuminotecnico comprende aspetti fotometrici, ergonomici ed energetici e per ciascuno di questi debbono essere messe in evidenza le soluzioni adottate e le relative motivazioni. Il progetto illuminotecnico deve tener conto della norma UNI 11630 per quanto conforme alle disposizioni del D.Lgs n.50/2016”

Inoltre, altra nota da porre in evidenza, è la parziale modifica del paragrafo sulla selezione dei progettisti illuminotecnici:

Il progettista illuminotecnico, inteso come colui che redige il progetto illuminotecnico, interno od

esterno all’organizzazione dell’offerente, deve possedere i seguenti requisiti:

deve essere iscritto all’ordine degli ingegneri/architetti o all’ordine dei periti, ramo elettrico o associazione di categoria del settore dell’illuminazione pubblica, regolarmente riconosciuta dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della L. 4/2013  

In particolare quest’ultimo passaggio in grassetto, è stato mantenuto grazie all’intervento di APIL, che dal 2013 è iscritta alle liste del Ministero come Associazione di categoria di professionisti non strutturati  in un ordine professionale ex L4-2013.

Vi ricordiamo che la nostra associazione è composta da Professionisti che si occupano esclusivamente di progettazione della luce e che vengono rigorosamente selezionati in fase di iscrizione.

Qua come associarsi ad APIL

Oltre a queste caratteristiche, il progettista illuminotecnico deve  dare garanzie di esperienza: ovvero aver svolto negli ultimi 5 anni prestazioni di progettazione o assistenza alla progettazione di impianti di illuminazione pubblica come libero professionista ovvero come collaboratore/associato/dipendente di uno studio di progettazione o società e che tali  prestazioni comprendano uno o più progetti di realizzazione/riqualificazione energetica di impianti di illuminazione pubblica per un numero di punti luce complessivo pari o superiore a metà di quello dell’impianto da progettare.

In grassetto qua sopra le modifiche e principali e conferme dei criteri contenuti nel precedente testo del 2013.

Altra nota da sottolineare, che si allinea perfettamente con lo Statuto, il Regolamento e il Codice Etico di APIL, è l’indipendenza da relazioni commerciali.

Qua Regolamento, Statuto e Codice Condotta di APIL

Si legge nel Decreto:

I progettista Illuminotecnico deve inoltre: non essere dipendente né avere in corso contratti subordinati o parasubordinati con alcuna ditta che produca/commercializzi/pubblicizzi apparecchi di illuminazione o sistemi di telecontrollo o telegestione degli impianti.

Questi sopra solo alcuni dei punti aggiornati nella revisione dei CAM Illuminazione Pubblica 2017, vi rimandiamo ad una lettura completa del testo per maggiori dettagli.

A presto.

 

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