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Il tunnel della Croix Rousse a Lione non è forse già più una novità. E’ apparso sui quotidiani locali e chi è andato alla Fête de lumière l’ha potuto attraversare e sperimentare personalmente. Che dire? Un misto di invidia e ammirazione mi assale.  Dal lato dell’invidia c’è la frustrazione e i fiumi di parole spesi senza successo a raccontare ai committenti di turno quanto la luce possa essere fattore fondamentale nel cambiare e trasformare l’atmosfera dei luoghi di servizio, di collegamento o di passaggio, esclusivamente funzionali, e per definizione brutti.  Dall’altra c’è ammirazione e gioia, fra me e me penso: così vedono cosa si sono persi. Sino a che qualcuno fa e crede nei progettisti, abbiamo speranza! Possiamo pensare che  gli scettici che ci guardano con scherno perché abbiamo detto l’ennesima stranezza, una volta decidano di fidarsi dei progettisti e osare.

Tunnel Croix Rousse Lione

Tunnel Croix Rousse Lione

Come diceva la pubblicità? Spesso imitata e mai eguagliata? Lione è così, a Lione si fa e osa. Gli altri parlano e nel migliore dei casi copiano, con grande calma.

Plans

Sempre più spesso la nostra professione si arricchisce di richieste da parte della committenza e di necessità di integrare il progetto illuminotecnico con altri aspetti legati alla gestione della luce naturale, integrazione con sistemi di programmazione, assistenza in cantiere, documentazione integrativa richiesta da Enti ed altri ancora.

L’elenco che segue è uno schema, non esaustivo, delle possibili attività per costruire un layout veloce per valutare le attività in campo e redigere uno schema di preventivazione rapido comprendendo, e soprattutto facendo comprendere alla committenza, la complessità delle attività di progettazione.

L’augurio è di redigere molte offerte e soprattutto concludere molti contratti!

Ogni vostro suggerimento e/o integrazioni al suddetto schema sarà, come sempre, ben gradito.

Buon lavoro!

C.F.

tutta la documentazione è scaricabile attraverso l’accesso nell’area riservata ai SOCI APIL

Luce&designVi segnaliamo sull’ultimo numero di Luce & Design, l’articolo a firma della presidente, arch. Cinzia Ferrara sulle attività finalizzate al riconoscimento della figura del lighting designer  messe in piedi da APIL. L’articolo evidenzia, in un momento di crisi del ruolo degli ordini professionali, come con la legge n. 4/2013 , ci si sia posti l’obiettivo di promuovere la conoscibilità e garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali attraverso una carta dei servizi che espliciti al meglio il ruolo del professionista. Un aspetto che passa, necessariamente, attraverso la definizione chiara di un incarico professionale ed i servizi che un professionista può dare per garantire una migliore qualità del proprio operato nel rispetto delle aspettative del cliente.

Tale aspetto, Vi ricordiamo, sarà oggetto del prossimo incontro presso la sede di APIL in foro Bonaparte, 65 a Milano il prossimo 19 settembre a partire dalle h. 10,00. Non mancate !!!

6933Il 19 settembre 2013, cercheremo di capire come stilare un incarico professionale, in modo che il lavoro offerto/richiesto dal/al professionista sia un semplice  svolgimento di quanto precedentemente pattuito.  Maggiore è il livello di corrispondenza fra ciò che facciamo e ciò che è definito e controfirmato, minore sarà l’eventualità che insorgano dei problemi con la committenza.   Incontrarsi il 19 settembre significa confrontarsi su una lista possibili di attività e servizi che il lavoro del lighting designer contempla. Un elenco delle attività e dei servizi sufficientemente esaustivo, speriamo, tale da facilitare la stesura di un incarico professionale. Questo ci aiuta da una parte a capire meglio cosa vuole il cliente da noi, dall’altra così facendo rendiamo maggiormente consapevole la committenza di quale e quanto lavoro portiamo avanti per soddisfare le loro esigenze.

Porta anche tu il tuo contributo e la tua esperienza professionale!

L’EVENTO E’ APERTO AI SOLI SOCI APIL