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In un post precedente si era accennato brevemente alle possibilità di crescita relative a Expo 2015. Mentre la città di Milano va avanti senza la consulenza dei lighting designer, alcuni lighting designer e molti architetti che si occupano anche di illuminazione stanno già lavorando per progetti “privati”.

Un’opportunità sembra essere costituita anche dalla possibilità di iscriversi (a fronte di un versamento di 100,00 euro) al  catalogo dei fornitori expo2015.  E’ un market place virtuale, una piattaforma che punta a mettere in contatto gli espositori (di seguito Partecipanti) con le imprese per la potenziale fornitura di beni e servizi.  L’iscrizione al Catalogo permette ai fornitori iscritti di presentarsi ai Partecipanti ad Expo 2015, che potranno selezionarli con diversi sistemi di ricerca (categorie/filtri/ricerche per parola). Se selezionati, i fornitori potranno essere contattati e coinvolti per lo svolgimento di attività relative alla loro partecipazione all’evento.

Per iscriversi, ci sono alcuni requisiti, tra cui la necessità di indicare il proprio codice  ATECO. Sfortunatamente il lighting design non è contemplato nei suddetti codici (anche se si cerca attraverso parole chiave come “illuminazione” oppure “impianti“). E’ obbligatori fornire il codice ATECO selezionato al momento dell’iscrizione alla camera di commercio, queste le opzioni più gettonate:

71.12.10 Attività degli studi di ingegneria

  • attività di progettazione ingegnerizzata (che comportano l’applicazione di leggi e principi dell’ingegneria alla progettazione di macchinari, materiali, apparecchiature e strumentazioni, strutture, processi e sistemi) e attività di consulenza relative a: macchinari, processi industriali e impianti industriali; progetti connessi all’ingegneria civile, idraulica e dei trasporti; progetti di gestione delle risorse idriche
  • elaborazione e realizzazione di progetti relativi all’ingegneria elettrica ed elettronica, all’ingegneria mineraria, all’ingegneria chimica, meccanica ed industriale e all’ingegneria dei sistemi e della sicurezza
  • elaborazione di progetti che comportano l’impiego di impianti di condizionamento dell’aria, di refrigerazione, ingegneria sanitaria e di controllo dell’inquinamento, ingegneria acustica, eccetera.

71.11.00 Attività degli studi di architettura

  • attività di consulenza in campo architettonico: progettazione di edifici e stesura dei progetti, pianificazione urbanistica e architettura del paesaggio.

 

Assistenza tecnica EXPO2015 scrive: “Attualmente, il catalogo fornitori expo2015  prevede l’iscrizione della sola categoria professionale degli architetti e delle imprese regolarmente iscritte,ed attive,presso una Camera di Commercio Italiana. In futuro, è possibile che altre categorie di professionisti possano essere incluse tra i soggetti iscrivibili al catalogo, in questo caso ne sarà data la dovuta pubblicità.”

Per classificarsi occorre selezionare la propria categoria merceologica (4 sezioni: Progettazione, Costruzione, Forniture, Servizi): il sistema riconosce contestualmente (tramite verifica di Telemaco sul Registro delle Imprese) se, in virtù dei codici ATECO posseduti, è possibile effettuare la classificazione desiderata. Dunque i diversi sistemi di ricerca di cui sopra non contempleranno anche le parole chiave “lighting design” o che dir si voglia.

Se pure un Partecipante dovesse pensare di cercare un lighting designer tra i fornitori di servizi, come farà quindi a trovarlo?

Expo

Il tunnel della Croix Rousse a Lione non è forse già più una novità. E’ apparso sui quotidiani locali e chi è andato alla Fête de lumière l’ha potuto attraversare e sperimentare personalmente. Che dire? Un misto di invidia e ammirazione mi assale.  Dal lato dell’invidia c’è la frustrazione e i fiumi di parole spesi senza successo a raccontare ai committenti di turno quanto la luce possa essere fattore fondamentale nel cambiare e trasformare l’atmosfera dei luoghi di servizio, di collegamento o di passaggio, esclusivamente funzionali, e per definizione brutti.  Dall’altra c’è ammirazione e gioia, fra me e me penso: così vedono cosa si sono persi. Sino a che qualcuno fa e crede nei progettisti, abbiamo speranza! Possiamo pensare che  gli scettici che ci guardano con scherno perché abbiamo detto l’ennesima stranezza, una volta decidano di fidarsi dei progettisti e osare.

Tunnel Croix Rousse Lione

Tunnel Croix Rousse Lione

Come diceva la pubblicità? Spesso imitata e mai eguagliata? Lione è così, a Lione si fa e osa. Gli altri parlano e nel migliore dei casi copiano, con grande calma.

Plans

Sempre più spesso la nostra professione si arricchisce di richieste da parte della committenza e di necessità di integrare il progetto illuminotecnico con altri aspetti legati alla gestione della luce naturale, integrazione con sistemi di programmazione, assistenza in cantiere, documentazione integrativa richiesta da Enti ed altri ancora.

L’elenco che segue è uno schema, non esaustivo, delle possibili attività per costruire un layout veloce per valutare le attività in campo e redigere uno schema di preventivazione rapido comprendendo, e soprattutto facendo comprendere alla committenza, la complessità delle attività di progettazione.

L’augurio è di redigere molte offerte e soprattutto concludere molti contratti!

Ogni vostro suggerimento e/o integrazioni al suddetto schema sarà, come sempre, ben gradito.

Buon lavoro!

C.F.

tutta la documentazione è scaricabile attraverso l’accesso nell’area riservata ai SOCI APIL

Luce&designVi segnaliamo sull’ultimo numero di Luce & Design, l’articolo a firma della presidente, arch. Cinzia Ferrara sulle attività finalizzate al riconoscimento della figura del lighting designer  messe in piedi da APIL. L’articolo evidenzia, in un momento di crisi del ruolo degli ordini professionali, come con la legge n. 4/2013 , ci si sia posti l’obiettivo di promuovere la conoscibilità e garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali attraverso una carta dei servizi che espliciti al meglio il ruolo del professionista. Un aspetto che passa, necessariamente, attraverso la definizione chiara di un incarico professionale ed i servizi che un professionista può dare per garantire una migliore qualità del proprio operato nel rispetto delle aspettative del cliente.

Tale aspetto, Vi ricordiamo, sarà oggetto del prossimo incontro presso la sede di APIL in foro Bonaparte, 65 a Milano il prossimo 19 settembre a partire dalle h. 10,00. Non mancate !!!