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Dal 20 al 22 Settembre si svolgerà presso Bregenz in Austria, il sesto incontro internazionale Lps Event Solid-State Lighting. L’evento di tecnologia sull’illuminazione annuale LpS è il più importante momento di incontro e confronto fra diverse figure professionali e tecniche, dalle aziende ai ricercatori del mondo dell’illuminazione. Si parlerà e si approfondiranno temi riguardo le nuove tendenze e le nuove tecnologie dell’illuminazione del futuro, nel campo delle applicazioni generali, automotive e speciali.

L’evento porrà un particolare accento alle “Smart Technologies” applicate agli apparecchi di illuminazione e alle ultime tendenze di queste nuove tecnologie nelle differenti applicazioni.

Le applicazioni che verranno portate come esempio di confronto e dibattito verteranno sui temi di “Human Centric Lighting”, illuminazione interna ed esterna, illuminazione per l’automotive.

I tre giorni di conferenze, workshop e networking creeranno una piattaforma ideale per un confronto approfondito riguardo i semiconduttori e le principali applicazioni progettuali di illuminazione.

Vista dalla sala grande

Giunto ormai alla sesta edizione, dal 20 al 22 settembre 2016 l’International LED professional Symposium+Expo presenterà un programma di tutto rispetto con più di 100 conferenze, 4 workshops, 3 forum and 3 keynotes lectures di altissimo livello, tra cui quella del Premio Nobel Shuji Nakamura.

Gli spazi dedicati agli espositori

Le tre giornate del Symposium sono state divise in “Strategy Day”, “Technology and Design Day” per finire con il “Solution Day”. L’Expo raccoglierà 100 espositori che presenteranno le ultime innovazioni e lo stato dell’arte dell’illuminazione LED e OLED. Sono previsti più di 1500 partecipanti da almeno 50 paesi del mondo.

Il ruolo di APIL e il suo Design Forum

Apil parteciperà come associazione sostenitrice del LED Professional Symposium, presenziando alle conferenze con alcuni soci iscritti. Roberto Corradini, che ha organizzato la partecipazione di Apil, terrà una conferenza dal titolo  “Cultural Aspects in Lighting Design with LEDs – Case Study Guzhen Town China”. Inoltre la partecipazione di Apil si estenderà anche ai workshop organizzati in parallelo alle conferenze. Il presidente Susanna Antico, presenterà il workshop del 21 Settembre dal titolo “Design meets technology forum”, workshop che sarà poi articolato da due socie di Apil: Helena Gentili e Giulia Gobino, che si sono proposte per la partecipazione a questo importante evento internazionale del mondo dell’illuminazione per rappresentare l’associazione.

Un invito a partecipare e seguire il dibattito internazionale è rivolto a tutti i soci e appassionati del settore.

Tutte le immagini © 6° International LED professional Symposium +Expo

Premio codega

Il nostro socio e collega Andrea Ingrosso è il vincitore del Premio Codega 2014, il riconoscimento internazionale dedicato alle migliori installazioni a LED realizzate nell’ultimo anno.

Premio codega

Il premiato Andrea Ingrosso

 

premio codega

Chiesa Madre San Nicola Vescovo di Nociglia (LE)

Il progetto di illuminazione per la Chiesa Madre San Nicola Vescovo di Nociglia (LE) ha convinto la giuria tecnica, che ne ha riconosciuto l’uso sapiente della tecnologia LED nella ricerca degli effetti e della composizione armoniosa di ombre, superfici e volumi dell’edificio.

 

L’evento si è tenuto nel contesto di Illuminotronica, mostra-convegno dedicata alle tecnologie e alle soluzioni di Solid State Lighting, in calendario dal 9 all’11 ottobre presso la Fiera di Padova.

Qua una video intervista al vincitore:

 

Congratulazioni Andrea!!

Tutte le foto dei progetti ed i video: cortesia Tecnoimprese/Assodel

07/10/2014 il Premio Nobel 2014 per la Fisica va agli inventori dei LED blu. Congratulazioni quindi ai professori Isamu Akasaki, Hiroshi Amano and Shuji Nakamura. L’Anno Internazionale della Luce, IYL2015, proclamato dalle Nazioni Unite inizierà dunque sotto i migliori auspici! I professionisti e le aziende legate al mondo dell’illuminazione hanno accolto la notizia come un segno di riconoscimento verso il lavoro e l’impegno di tutta la comunità internazionale che, anche grazie all’uso dei LED, ma soprattutto di un uso consapevole del lighting design, potrebbe contribuire a contenere i consumi energetici.

Perché questo Premio è così importante e come potremmo noi (lighting designer) trarne un beneficio?

Shuji Nakamura

La Royal Swedish Academy of Sciences ha dichiarato che, anche se questa invenzione ha solo 20 anni “ha contribuito a creare la luce bianca in modo del tutto nuovo, per il beneficio di tutti noi.” …inoltre: “le sorgenti a incandescenza hanno illuminato il XX secolo; il XXI secolo sarà illuminato dai LED. Circa un quarto del consumo mondiale di energia elettrica è utilizzata per l’illuminazione, i LED contribuiscono a salvare le risorse della Terra” ha aggiunto il comitato.

Le persone tendono a leggere selettivamente le informazioni in base a ciò su cui concordano già e a razionalizzare le loro opinioni pregresse a fronte di argomentazioni contrarie. Evidenze sperimentali sembrano indicare che i mass media non riescono a far  cambiare opinione su questioni per le quali si ha già un parere forte, ma hanno una profonda influenza quando si tratta di nuovi argomenti. Il modo in cui un tema viene inquadrato determina come se ne discuterà.

Osservando il grafico delle tendenze del tag #Light, su Twitter, si osserva un picco netto corrispondente alla notizia del Nobel.

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Si potrebbe dire “nel bene o nel male, purché se ne parli”,  ma non solo. Se #Light diventerà un argomento di discussione sempre più importante – grazie a IYL2015, ai LED, al cosiddetto inquinamento luminoso, all’ambito risparmio energetico, ecc. –  saremo in grado di trovare nuovi spazi per comunicare la nostra professione!
Il servizio del TG1 in testa a questo post ne è una valida dimostrazione: per la seconda volta quest’anno uno stimato professionista, Pietro Palladino, è stato intervistato dalla testata per chiarire l’importanza dei LED e l’impatto dell’illuminazione sulle persone. Integrare l’aspetto culturale e professionale, con competenze comunicative e relazionali è fondamentale per migliorare la percezione e la visibilità del lighting design. Comunicare a 360° e agire a livello normativo per il riconoscimento della professione è possibile. APIL ha già accettato questa sfida, non resta che condividere!

There is only one thing in life worse than being talked about, and that is not being talked about. Oscar Wilde

Cari soci Apil, cari lettori, buonasera. E’ un piacere essere qua, per la prima volta a scrivere in qualità di socio e non da commentatore rompipalle ;) .

Dunque siete tutti carichi per il Lighting&Building di Francoforte? Dopodomani si aprono le danze, domani sera io sarò là, pronto in pole position, carico di aspettative per la prima giornata. Quest’anno, mi sa (e francamente lo spero) se ne vedranno delle belle. Complice naturalmente l’evento che vede coinvolte le diverse associazioni, obiettivo è arrivare coesi al 2015, anno in cui avranno luogo diversi eventi, tra cui (oltre l’EXPO milanese) anche l’Anno Internazionale della Luce (International Year of Light).

Ma oggi non sono qua per parlarvi ne’ di Francoforte né  di IYL2015 (vi rimando in merito ad un articolo di qualche settimana pubblicai su Luxemozione).

Oggi vi racconto di  #NaturaLED, evento-percorso che verrà realizzato in occasione del prossimo Fuorisalone dall’8 al 13 aprile, in zona Lambrate Ventura. L’installazione temporanea, patrocinata da APIL, e realizzata grazie alla collaborazione tra Italian Lighting Designers,  network di professionisti della luce indipendenti,  di cui faccio parte  e Assodel, ha come scopo, naturalmente, la promozione della “cultura della luce”.

Cari soci Apil, cari lettori, buonasera. E’ un piacere essere qua, per la prima volta a scrivere in qualità di socio e non da commentatore rompipalle ;) .  Dunque siete tutti carichi per il <a title="Light e Building" href="http://light-building.messefrankfurt.com/frankfurt/en/besucher/willkommen.html" target="_blank"><b>Lighting&Building di Francoforte</b></a>? Dopodomani si aprono le danze, domani sera io sarò là, pronto in pole position, carico di aspettative per la prima giornata. Quest’anno, mi sa (e francamente lo spero) se ne vedranno delle belle. Complice naturalmente l’evento che vede coinvolte le diverse associazioni, obiettivo è arrivare coesi al 2015, anno in cui avranno luogo diversi eventi, tra cui (oltre l’EXPO milanese) anche l’Anno Internazionale della Luce (<b>International Year of Light</b>).  Ma oggi non sono qua per parlarvi ne’ di Francoforte né  di IYL2015 (vi rimando in merito ad un articolo che qualche settimana fa pubblicai su <a title="IYL2015" href="http://www.luxemozione.com/2014/02/lets-lightup2015-international-year-light.html" target="_blank">Luxemozione</a>).  Oggi vi racconto di  <b>#NaturaLED</b>, evento-percorso che verrà realizzato in occasione del prossimo Fuorisalone dall’8 al 13 aprile, in zona Lambrate Ventura. L’installazione temporanea, patrocinata da <strong>APIL</strong>, e realizzata grazie alla collaborazione tra <b><a title="ILD" href="http://www.italianlightingdesigners.it/" target="_blank">Italian Lighting Designer</a>s</b>,  network di professionisti della luce indipendenti,  di cui faccio parte  e <a title="Assodel" href="http://www.fortronic.it/page.asp?pag=1317" target="_blank"><strong>Assodel</strong></a>, ha come scopo, naturalmente, la promozione della “cultura della luce”.  <b>NaturaLED</b> anticipa il tema centrale del percorso, ovvero il legame strettissimo che esiste tra uomo, natura e luce.  Attraverso l’uso sapiente della nuova <b>tecnologia</b> <b>LED</b> è stato possibile ricreare, in quattro momenti primari , esempi chiari di questa relazione. Obiettivo del percorso è prevalentemente didattico, e non limitato alla valenza estetica ed emozionale dell’installazione in sé: scopo primario è sensibilizzare il visitatore ad un utilizzo corretto della luce, ovvero far comprendere il valore aggiunto di una buona illuminazione, progettata e consapevole delle esigenze dell’individuo.  Più nel dettaglio di <b> Naturaled</b>, ecco cosa accadrà in ciascuna stazione:  <b>1. Leaves on the wall</b>: come in un percorso attraverso l’osservazione, l’immagine più grande ci conduce al mondo più piccolo.Leaves on the wall con poche immagini, richiama le forme della natura e della vita con cambiamenti che portano l’osservazione in diverse dimensioni. Passando dalla foglia intera alle fibre che la compongono, fino al mondo microscopico e cellulare, cambiano le forme e le geometrie  <b>2. Underbrush</b>: Come un percorso nella natura, Underbrush evoca l’immagine di un sottobosco che ci guida verso gli ambienti interrati di NaturaLED. Si tratta di un’installazione astratta, che rimanda attraverso colori e forme alle sensazioni di luce che si possono provare in un cupo sottobosco o in ambientazioni naturali sottomarine.  <b>3. How Old Are you? </b>Un volto, un tessuto, un oggetto, possono apparire in mille modi differenti a seconda della luce che li illumina e della posizione ed inclinazione della fonte luminosa rispetto al soggetto illuminato. In questa installazione, il visitatore potrà vivere in prima persona la dinamicità di atmosfere che inducono variazioni percettive e valutazioni sempre nuove di un soggetto unico.  <b>4. Daylight Interaction: </b>In quest’ambiente la luce prende forma. L’installazione rievoca la dinamicità unica della luce naturale, che varia d’intensità e colore nel fluire del giorno e che, con il suo mutare, può influire sul normale andamento dei “ritmi circadiani e, di conseguenza, sullo stato di benessere dell’individuo .     Sono partner dell’iniziativa per la realizzazione delle installazioni:  <b><a title="claypaky" href="http://www.claypaky.it/en/home/" target="_blank">Clay Paky</a>,<a title="DGA" href="http://www.dga.it/" target="_blank"> DGA</a>, <a title="IMoon" href="http://www.imoon.it/" target="_blank">iMoon</a>, <a title="Luxia LED" href="http://www.luxialed.com/" target="_blank">Luxia </a></b>e<a title="Reggiani illuminazione" href="http://www.reggiani.net/" target="_blank"><b> </b><b>Reggiani Illuminazione</b></a>.     Oltre alle installazioni del network <a title="italian lighting designers" href="http://www.italianlightingdesigners.it/" target="_blank"><b>Italian Lighting Designers</b></a>, LedLab presenta un’esposizione di prodotti di illuminazione a LED in una gallery dedicata.     Siete   

NaturaLED anticipa il tema centrale del percorso, ovvero il legame strettissimo che esiste tra uomo, natura e luce.  Attraverso l’uso sapiente della nuova tecnologia LED è stato possibile ricreare, in quattro momenti primari , esempi chiari di questa relazione. Obiettivo del percorso è prevalentemente didattico, e non limitato alla valenza estetica ed emozionale dell’installazione in sé: scopo primario è sensibilizzare il visitatore ad un utilizzo corretto della luce, ovvero far comprendere il valore aggiunto di una buona illuminazione, progettata e consapevole delle esigenze dell’individuo.

Più nel dettaglio di  Naturaled, ecco cosa accadrà in ciascuna stazione:

1. Leaves on the wall: come in un percorso attraverso l’osservazione, l’immagine più grande ci conduce al mondo più piccolo.Leaves on the wall con poche immagini, richiama le forme della natura e della vita con cambiamenti che portano l’osservazione in diverse dimensioni. Passando dalla foglia intera alle fibre che la compongono, fino al mondo microscopico e cellulare, cambiano le forme e le geometrie

2. Underbrush: Come un percorso nella natura, Underbrush evoca l’immagine di un sottobosco che ci guida verso gli ambienti interrati di NaturaLED. Si tratta di un’installazione astratta, che rimanda attraverso colori e forme alle sensazioni di luce che si possono provare in un cupo sottobosco o in ambientazioni naturali sottomarine.

3. How Old Are you? Un volto, un tessuto, un oggetto, possono apparire in mille modi differenti a seconda della luce che li illumina e della posizione ed inclinazione della fonte luminosa rispetto al soggetto illuminato. In questa installazione, il visitatore potrà vivere in prima persona la dinamicità di atmosfere che inducono variazioni percettive e valutazioni sempre nuove di un soggetto unico.

4. Daylight Interaction: In quest’ambiente la luce prende forma. L’installazione rievoca la dinamicità unica della luce naturale, che varia d’intensità e colore nel fluire del giorno e che, con il suo mutare, può influire sul normale andamento dei “ritmi circadiani e, di conseguenza, sullo stato di benessere dell’individuo .

 

Sono partner dell’iniziativa per la realizzazione delle installazioni:

Clay Paky, DGAiMoonLuxia e Reggiani Illuminazione.

 

Oltre alle installazioni del network Italian Lighting Designers, LedLab presenta un’esposizione di prodotti di illuminazione a LED in una gallery dedicata.

 

Ci vediamo dunque in Ventura, io ci sarò!
a presto.