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Durante la fiera internazionale Light&Bulding 2016, oltre che innumerevoli nuovi prodotti e aziende espositrici, si è parlato della sempre più presente professione del Lighting Designer. Anche noi di APIL eravamo presenti, ospiti di IALD – International Association of Lighting Designers, durante la conference Light Perspective

victor palacio

intervento di Victor Palacio

Il ciclo di conferenze Light Perspective, durato due giorni durante la fiera, è stato organizzato da IALD – International Association of Lighting Designers. Victor Palacio, presidente IALD, ha aperto la sessione  di conferenze con una presentazione incentrata sull’evoluzione della figura e del ruolo sempre più importante e fondamentale che il lighting designer assume per la realizzazione del progetto.

Da qui, nasce l’esigenza di parlare e raccontare questa professione ai clienti, architetti e designer, in modo da far capire con sempre maggior chiarezza chi siamo e cosa facciamo, perché spesso c’è molta confusione su cosa sia un lighting designer.

Palacio ha poi introdotto il tema caldo del sistema di certificazione per Lighting Designer: CLD – Certified Lighting Designer, di cui avevamo parlato, nel mese di ottobre, presso la nostra sede in via Foro Buonaparte.

Nella stessa giornata, si è svolto l’intervento dell’architetto Cinzia Ferrara, socia e past president APIL, che ha partecipato con una presentazione dal titolo “Lighting Design in Italy: is something changing?”, illustrando come la professione del Lighting Designer si sta evolvendo e quali possono essere le prospettive di lavoro in Italia e all’estero.

cinzia ferrara

Intervento di Cinzia Ferrara

cinzia ferrara

Intervento di Cinzia Ferrara

Tema molto sentito è la globalizzazione della professione, che sta aprendo positivamente nuove possibilità di collaborazione e di confronto. Interessante lo spunto dato durante la conferenza, riguardo la sensibilizzazione di scuole e università per un maggiore impegno nell’insegnamento della materia di illuminazione.

Durante le giornate di conferenza, è stata presentata la pubblicazione We are Light, realizzata da LRO – Lighting Related Organizations, in collaborazione con IALD, frutto dell’ottimo lavoro di raccolta e ricerca di Chiara Carucci e Martina Frattura.

che è possibile consultare online a questo link: WE ARE LIGHT

Un libro che raccoglie i principali eventi che si sono svolti durante l’International Year of Light 2015, una raccolta inedita e molto interessante che illustra come in tutto il mondo ha preso parte a questo importante evento.

light ride milano

Light Ride Milano by G.Rossi e H.Gentili

All’interno del libro  è stato pubblicato anche  il Light Ride Milano, tour in bici per Milano by night, evento che Giacomo Rossi ed Helena Gentili, entrambi soci Apil, hanno organizzato la scorsa primavera, con l’intento di sensibilizzare i partecipanti all’importanza della luce, quale materiale di progettazione della città.

 

MoMoWo 8 MARZO- FOTO URBANO LIGHTING

In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna, il progetto europeo MoMoWo ha organizzato per l’8 Marzo 2016 il primo Open Day negli studi delle donne architetto, ingegnere civile e designer. L’iniziativa si è svolta in contemporanea a Lisbona, Oviedo, Parigi, Torino e nel territorio della Slovenia ovvero nei Paesi partner del progetto MoMoWo.

La giornata “porte aperte”, rivolta non solo agli addetti ai lavori, è stata ideata per riflettere sulla professione dell’architetto e dell’ingegnere e su come è cambiato il mondo del lavoro nel settore della costruzione.

Nel percorso dell’Open Day  si è parlato anche di cultura della progettazione della luce.

Diversi gruppi con visite guidate e non, sono passati nell’arco della giornata nel mio studio ed è stata una bella occasione per parlare a tu per tu con professionisti, neo-laureati e studenti della nostra professione di lighting designers, dei nostri inizi, dell’evoluzione della nostra attività in questi decenni, del nostro ruolo nella definizione della qualità percettiva dell’ambiente costruito e del vero concetto di sostenibilità ambientale. Si è affrontato anche il tema delle nuove soluzioni tecnologiche e del loro corretto utilizzo, dall’ambito della progettazione in micro-scala (degli apparecchi) a quella in macro-scala (dell’illuminazione monumentale e dei piani della luce). In tutto questo si è parlato delle iniziative Apil, dei nostri sforzi, delle nostre attività e conferenze, finalizzate alla promozione della cultura del progetto della luce.

Una giornata davvero piacevole, accompagnata da un’intensa partecipazione attiva e curiosa che ha evidenziato come la nostra professione, la qualità dei nostri progetti e le nostre attività divulgative, riescano ad attirare l’attenzione di molti, permettendo di far comprendere realmente cosa fa un lighting designer libero professionista.

Il prossimo 29 ottobre si inaugura a Firenze il Nuovo Museo dell’Opera del Duomo, del quale ho curato il progetto di illuminazione.

E’ uno spazio unico nel suo genere, che raccoglierà al suo interno la maggiore collezione al mondo di sculture del Medioevo e del Rinascimento fiorentino.

Il progetto architettonico si snoda attorno alla grande e spettacolare Sala del Paradiso, che ospita un modello in grandezza naturale dell’antica facciata del Duomo di Firenze progettata da Arnoldo da Cambio.

La superficie è più che raddoppiata rispetto alla vecchia sede: lo spazio si sviluppa su quasi 6mila metri quadrati di esposizione, con 25 sale disposte su tre piani studiate per accogliere 750 opere tra statue, rilievi in marmo, bronzo e argento. Di queste, oltre 200 sono visibili per la prima volta al pubblico dopo il restauro, come la Maddalena di Donatello, la Porta Nord del Battistero di Firenze di Lorenzo Ghiberti e i ventisette pannelli ricamati in oro e sete policrome su disegno di Antonio del Pollaiolo.

Nel giorno della inaugurazione l’accesso sarà libero dalle 15 alle 19: siete tutti i benvenuti!

 

Massimo Iarussi

lighting designer

Ciao a tutti e bentrovati, tra le molteplici attività di APILblog c’è anche quella di raccogliere e divulgare offerte di lavoro, naturalmente inerenti al mondo della progettazione della luce e che in qualche modo potrebbero interessare giovani e meno giovani lighting designer.

NB quest’annuncio è datato  aprile 2015, la posizione non è più disponibile.

Qualche giorno fa ci ha contattato uno studio di consulenza sito in Milano che sta cercando un Lighting Designer con il seguente profilo:

Il candidato ideale è in possesso di una laurea in disegno industriale, oppure di una specializzazione

coerente con le attività della progettazione illuminotecnica. Si considereranno anche candidature con

background in architettura, ingegneria, product design o in campi affini con un particolare interesse per

l’area del lighting.

Cercheremo persone che abbiamo maturato esperienza di almeno un anno nel ruolo in studi e/o aziende

e che conoscano i principali programmi di design e progettazione nonché di calcolo illuminotecnico, in

particolare è gradita la conoscenza di Dialux.

Completano il profilo attitudine al lavoro sia in team che in autonomia.

Verranno valutati diversi livelli di esperienza.

La ricerca è estesa a entrambi i sessi (L. 903/77) Sede di lavoro: Milano

 

Se pensate di essere la persona giusta potete inviare una richiesta di informazioni alla segreteria di APIL apil@federlegnoarredo.it

indicando in oggetto OFFERTA di LAVORO Lighting Designer Rif. 022/15

La segreteria vi metterà in contatto con lo società che si sta occupando della selezione.

A presto!