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FederlegnoArredo acquisisce il controllo totale di MADE eventi e lancia il nuovo progetto di MADE expo per il futuro
BIENNALITÀ, SPECIALIZZAZIONE, INTERNAZIONALITÀ

 

FederlegnoArredo srl ha formalizzato l’acquisizione della quota di MADE eventi srl, di proprietà di Giulio Cesare Alberghini, assumendo così il controllo del 100% della società che gestisce le attività di MADE expo.

In funzione di questo processo, FederlegnoArredo ha subito sottoposto al Consiglio di Amministrazione della società un piano industriale di investimenti che prevede l’intera riformulazione del progetto di MADE expo, Fiera leader dell’Architettura e delle Costruzioni, con lo scopo di dare vita alla fase di definitivo posizionamento della manifestazione come strumento italiano di riferimento delle aziende per il mercato nazionale e per quello internazionale.

Il nuovo progetto per MADE expo è stato condiviso ed è sostenuto da UNCSAAL e registra il consenso generalizzato degli operatori e delle realtà associative più qualificate del comparto dell’edilizia per il carattere di forte valorizzazione dei settori come presupposto al successo della manifestazione.

Tre le linee strategiche fondamentali:
BIENNALITÀ, SPECIALIZZAZIONE, INTERNAZIONALITÀ.

Biennalità: a partire dal 2013 MADE expo, infatti, si terrà negli anni dispari, ogni due anni a ottobre, presso il quartiere fieristico di Fiera Milano Rho.

Specializzazione: MADE expo sarà una Federazione di Saloni e come tale dal 2013 sarà articolata in 6 Saloni verticali, costituiti da settori merceologici omogenei, che saranno protagonisti di una forte individualità ed una specifica comunicazione.
MADE COSTRUZIONI E CANTIERE, MADE INVOLUCRO E SERRAMENTI, MADE INTERNI E FINITURE, MADE CITTÀ E PAESAGGIO, MADE ENERGIA E IMPIANTI, MADE SOFTWARE E HARDWARE saranno quindi i soggetti protagonisti da MADE expo 2013 in poi.

Internazionalizzazione: MADE expo, rappresentando l’eccellenza del made-in-Italy, sarà centro di attrazione per gli operatori di tutto il mondo e – contemporaneamente – darà vita a un format innovativo mirato all’accompagnamento delle aziende nei paesi emergenti e sui mercati esteri prioritari.

MADE expo si conferma un riferimento per i mercati di ciascun settore, un luogo dove incontrarsi, creare relazioni e fare affari e sarà un progetto permanente di comunicazione con il mercato durante i due anni che intercorrono tra un evento ed il successivo, con proposte e format innovativi.

Partner fondamentale del nuovo corso della manifestazione è Fiera Milano, che continuerà a fornire a MADE expo spazi espositivi di eccellenza, all’altezza del processo di sviluppo avviato.

Milano, 18 settembre 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LUCE VERTICALE: titolo bellissimo!
Rivelatosi quanto mai attuale e affrontato dai 6 relatori da punti di vista fra i più vari. Ovvio successo anche degli stranieri ritenuti forse più “esotici” e tanti gli spunti su cui soffermarsi a riflettere.
Un esempio per tutti? Non illuminare è meglio che illuminare male?
Cinzia

Luce Verticale

un momento del convegno APIL al MADE Expo

Creatori di identità urbane. Potrebbe essere questo il modo di interpretare il ruolo che il progetto della luce esercita attraverso il lavoro che esperti nazionali ed internazionali presenteranno nel convegno organizzato da APIL il 6 ottobre alle 9,30 alla fiera di Milano Rho in occasione del MADE 2011 dal titolo “LUCE VERTICALE : facciate, architetture, superfici”.

La luce verticale in differenti declinazioni, legate alla percezione urbana della luce ma anche al suo uso consapevole per percepire la tridimensionalità architettonica attraverso un approccio non solo tecnologico ma anche emozionale legato, come nei percorsi artistici, alla capacità di incidere profondamente nella lettura notturna delle realtà urbane.

Già nel 2003, a Firenze, un entusiasta presidente CIE come Wout Van Bommel annunciava il futuro della luce urbana additando Shangai come la città archetipo, in totale contrapposizione all’elogio del buio che l’ex ministro per i beni culturali Paolucci invece indicò, nella stessa sede. La “city beautification”, che da anni rappresenta la sintesi tra qualità della vita, benessere e trasformazione urbana intesa come capacità di restituire differenti identità a medesimi luoghi, in funzione delle dinamiche socio-culturali è l’occasione per un dibattito aperto sull’evoluzione delle nostre città.

Con la collaborazione di ANTROX, partecipano al confronto, colonne portanti del lighting design italiano come Marinella Patetta, che con studio Metis, anche in recenti installazioni, dimostrano come luce e socialità possano diventare suggestive occasioni di progettazione urbana; Paolo Spotti, giovane e brillante lighting designer autore di diverse pubblicazioni legate all’evoluzione della tecnologia LED; Maria Teresa Santoro, emergente lighting designer proveniente dall’esperienza sviluppata nel mondo dell’arte contemporanea; Gisella Gellini, curatrice di numerose installazioni di Light Art in Europa; Xu Dongliang del Toryo International Lighting Design Center di Pechino e Gad Giladi, già presidente di ELDA+ ed autore  di numerosi interventi in ambito urbano in Belgio, USA, Israele, per sottolineare l’attenzione che APIL ha verso il confronto internazionale della professione e la sensibilizzazione sul ruolo etico che la progettazione della luce riveste. ai

 

Per il numero limitato dei posti, è necessario confermare la propria adesione a apil@federlegnoarredo.it entro il 30 settembre p.v. restituendo cortesemente la domanda d’iscrizione compilata, via mail o per fax al n. 02.80604392

Per maggiori informazioni : www.apilitalia.it

Scarica scheda registrazione pdf:Scheda di Registrazione