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Cari soci, cari amici, bentrovati! Esattamente una settimana fa si è svolta , presso la nostra sede di Milano, la quarta edizione di Progettare il Progettista , quest’anno incentrata sul tema caldo delle Smart City. Quest’anno l’evento era organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano

La Sala Armellini era gremita di persone interessate, tra cui lighting designer, architetti, giornalisti e dipendenti di aziende produttrici, che hanno ascoltato i relatori e partecipato attivamente al dibattito durante la conferenza.

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Dopo l’introduzione del Presidente APIL, l’architetto Susanna Antico, la conferenza è iniziata con la presentazione di Michele Vianello, Digital Evangelist presso Ars et Inventio, dal titolo Smart City e Smart Grid, la Tecnologia al servizio della Città.

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L’intervento ha illustrato come le tecnologie di ricerca, condivisione e comparazione di dati possono essere messe al servizio della gestione e del controllo della città e dei suoi cittadini. La grande mole di dati raccolti, filtrati ed analizzati permettono ai cittadini, utenti dell’ambiente urbano, e alle amministrazioni comunali di fare scelte consapevoli.

A seguire l’intervento del nostro socio, ing. Giovanni A. Albertin dal titolo “Ai piani luce hanno tarpato le ali”, che ha illustrato l’evoluzione del Piano della Luce e il susseguirsi di piani della luce contro l’inquinamento luminoso. Particolare attenzione è stata posta ai PCIL piani della luce contro inquinamento luminoso, che cambiano e trasformano notevolmente il paesaggio urbano del centro storico.

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Poi due interventi di carattere tecnico, tenuti dall’ingegnere Matteo Raimondi, responsabile del laboratorio illumazione IMQ, e l’ing. Cavenaghi, certificatore prodotto IMQ, hanno affrontato i temi sulla sicurezza dell’utilizzo della tecnologia LED negli apparecchi di illuminazione e di come le continue evoluzioni, sempre più rapide rispetto alle vecchie tecnologie, hanno portato a ridisegnare la complessa macchina di produzione e controllo.

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A concludere la giornata, l’arch. Helena Gentili, socia APIL, con la presentazione della sua tesi di Dottorato al Politecnico di Milano in Progettazione Architettonica e Urbana. La tesi dal titolo “L’artificio della Luce: Interpretazioni del Paesaggio Notturno Contemporaneo” ha l’obiettivo di studiare approfonditamente il ruolo della luce artificiale nel contesto urbano contemporaneo.

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L’uso strategico e creativo della luce contribuisce in modo sostanziale allo sviluppo della dimensione notturna degli spazi urbani, infatti oggi le nostre città sono una sovrapposizione di layer di illuminazioni, di luci e di colori, si perde la connotazione dell’immagine della città notturna. Gli strumenti adeguati, che bisognerebbe utilizzare per progettare la città notturna, si fondano su 4 temi principali: percezione visiva, ritmi sociali, progressi tecnologici e competenze di comunicazione.

Per altre info vi rimandiamo all’articolo di approfondimento da poco pubblicato su Luxemozione.

Davvero interessante! E dopo il successo di quest’edizione, vi rimandiamo alla prossima, che organizzeremo a breve in un’altra città Italiana, vi aspettiamo dunque numerosi al prossimo Progettare il Progettista!

Progettare il progettista 2016

Nel mese di dicembre noi di APIL – Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione abbiamo organizzato un Light Talk, incontro volto a scoprire il lavori dei vincitori del concorso di Idee Urban Lightscape.
A termine della serata d’incontro, Susanna Antico, presidente di APIL,  ha annunciato che il prossimo Progettare il Progettista 2016, evento organizzato dalla nostra associazione ormai alla quarta edizione, sarebbe stato dedicato proprio all’illuminazione urbana, con particolare approfondimento sulle Smart City.

L’illuminazione urbana è un tema caldo, molto dibattuto e a cui noi professionisti della luce siamo particolarmente legati. LLa luce nella città, non solo predispone e caratterizza lo spazio urbano notturno, ma diventa soprattutto lo strumento attraverso cui è possibile effettivamente vivere la città nelle ore notturne, favorendo l’interazione sociale.

Le tecnologie oggi a disposizione consentono di costruire, nel vero senso della parola, una città Smart a misura d’uomo. Oltre all’elevato risparmio energetico e all’installazione di impianti più efficienti e rispettosi dell’ambiente, si deve tenere in considerazione anche, e soprattutto, chi vive la città ogni giorno.

Quindi segnatevi in agenda che il 25 febbraio 2015 dalle ore 14:00 presso la sede di APIL in Foro Bonaparte 65, Milano avrà luogo l’edizione 2016 di Progettare il Progettista dal titolo:

Luci Intelligenti per la Città del Futuro.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano. Sono stati richiesti 3 cfp al CNAPPC

Per partecipare all’evento scaricate la locandina e compila il form che trovate a pagina 2 e inviate il pdf alla segreteria di APIL: apil@federlegnoarredo.it


Il programma di Progettare il Progettista 2016

Benvenuto

  • inizio registrazioni 14:00

1a Parte – ore 14:30 : Verso la smart city

  1. Introduzione: Susanna Antico, Presidente APIL
  2. Smart City e Smart Grid, La tecnologia al servizio della Città – Michele Vianello, Digital Evangelist presso Ars etInventio
  3. Ai piani della luce hanno tarpato le ali – Giovanni A. Albertin, socio APIL

Pausa caffè/buffet – ore 16.00

2a Parte – ore 16:15  : Quanto smart? Normative e strumenti

  1. Apparecchi a LED: Illuminazione da esterno e sovratensione – Ing. Matteo Raimondi, Responsabile laboratorio illuminazione IMQ
  2. Tecnologia LED, Le norme in luce – Roberto Cavenaghi, Funzione Certificazione Prodotto IMQ
  3. L’artificio della luce:Interpretazioni del paesaggio notturno contemporaneo – Helena Gentili, socia APIL

Dibattito

  • Chiusura lavori prevista per le ore 18:00

Per Maggiori informazioni si prega di contattare la segreteria di APIL: apil@federlegnoarredo.it tel. (+39) 02 80604 304

Vi aspettiamo numerosi!!

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Cari lettori, siamo felici di comunicarvi di aver raggiunto quota 200.000 visite esattamente al compimento del nostro secondo anno di vita. Ne siamo orgogliosi e soprattutto vogliamo ringraziare tutti coloro che con articoli, commenti, suggerimenti e sostegno morale ci hanno aiutato a raggiungere questo risultato. Oggi APIL blog conta ogni mese circa 14.000 contatti  e 35.000 pagine viste  con prevalenza di navigatori dall’Italia, ma riceviamo costanti segnali di interesse anche da USA, Francia, Belgio, Spagna e Germania.

Quale sarà il nostro futuro? Cosa diventerà APIL? Come miglioreranno l’aggiornamento ed i rapporti informativi  tra i lighting designers italiani? Il web sarà sicuramente uno dei nostri punti di forza in futuro e l’APIL ed il suo consiglio stanno già lavorando per questo. Oggi  APIL è l’unica associazione di categoria professionale di lighting designers riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 4/2013; partecipa ai tavoli di lavoro con ENEA ed altri soggetti per lo sviluppo del programma LUMIERE per l’illuminazione urbana; ha collaborato alla stesura dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) del Ministero dell’Ambiente per l’illuminazione pubblica; parteciperà al gruppo di lavoro UNI sulla progettazione illuminotecnica ed ha sviluppato un protocollo etico per la definizione dei rapporti contrattuali con il committente; mantiene viva l’attenzione su questioni inerenti la professsione attraverso lo scambio con altre associazioni (v. progettare il progettista); i convegni su certificazione LEED e su luce verticale al MADE expo; gli incontri di aggiornamento presso le aziende di produzione a tante altre novità per gli associati.

Vi sembra poco  ???

Andrea Ingrosso